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Bagno al lago...con prurito

Non sono rari i casi, soprattutto nei bambini, nei quali, dopo un bagno nel lago compaiono macchie rosse sulla pelle

Caldo, afa, umidità…insomma l’estate ticinese nella sua espressione più completa. Fortunatamente il Ticino offre diverse possibilità per poter scappare da questa tortura. Una di queste è indubbiamente un bagno nel lago. Ma attenzione, a volte le acque chete possono nascondere delle insidie. Come riferisce il GdP sono infatti parecchi i pediatri del Locarnese che sono stati sollecitati da genitori preoccupati per l’apparire di macchie rosse sulla pelle dei bambini.

Al Laboratorio cantonale però rassicurano tutti. Si tratta solo della “dermatite del bagnante”.  Questa fastidiosa irritazione della pelle è causata dalle cercarie, la forma larvale di un tipo di verme che trascorrono un periodo della vita in acqua. Occasionalmente tenta di penetrare nella pelle dei mammiferi che incontra in acqua, tra i quali i bagnanti. Ma poi muore e causa una reazione allergica, come spiegano dal Laboratorio.

Il prurito e le macchie durano una settimana. I bambini sono i più colpiti in quanto questa larva tende a vivere vicino alle rive.
Come fare per evitare questa fastidioso effetto collaterale di una bella giornata al lago? Appena usciti farsi una doccia e per i bambini sarebbe meglio anche togliere il costumino.  Se appaiono i sintomi, rivolgersi ad uno specialista, ma solitamente nella maggior parte dei casi non sono necessarie cure mediche particolari, come spiega l’Ufficio federale della sanità pubblica.
minols | 5 lug 2012 10:40