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Polizia: grosse novità

Pronta la legge su polizia cantonale e polizia comunale. Ascolta Norman Gobbi e Roberto Torrente a Radio3i

Norman Gobbi polizia
Roberto Torrente polizia

Era tanto attesa, e alla fine è arrivata. Stiamo parlando della legge di collaborazione tra la polizia comunale e quella cantonale. Approvata ieri dal Consiglio di Stato. Entrerà in vigore il 1 settembre 2012, e promette di portare svolte epocali ai corpi di polizia.

Ma vediamo in cosa consistono questi cambiamenti. Entro il 2015 tutti i comuni saranno chiamati a dotarsi di un corpo di polizia comunale, o di sottoscrivere una convenzione con i comuni provvisti di corpi di polizia. Sempre i comuni contribuiranno al finanziamento dei costi di sicurezza del proprio territorio.

Il cantone sarà suddiviso in otto regioni che faranno capo ad otto poli (Chiasso, Lugano, Mendrisio, Locarno, Bellinzona, Ascona, Giubiasco e Biasca), i coordinamenti verranno effettuati dai comandanti regionali, ovvero i comandanti dei poli. Bisognerà inoltre garantire dei servizi di polizia 24 ore su 24, sia a livello regionale che a livello comunale.

Importanti anche le novità a livello di effettivi. Nelle zone centrali ci sarà un agente di polizia ogni cinquecento abitanti mentre nelle zone montane uno ogni duemila. Ai corpi di polizia dei comuni polo e comunali inoltre verranno garantiti gli stessi rimborsi finanziari in vigore alla polizia cantonale. 

“Un collaborazione che dunque verrà ampliata, dopo un anno d’intenso lavoro siamo soddisfatti del risultato” sottolineano il comandante della polcom di Lugano Roberto Torrente, e il comandante della polizia cantonale Matteo Cocchi.

"Con una riforma epocale di questo genere - afferma il direttore del dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi - la polizia sarà ancora più vicina al cittadino, potremo garantire maggiore sicurezza da Chiasso ad Airolo”.

Christian Fini
maxt | 28 giu 2012 17:25