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"Un forte sì al semisvincolo di Via Tatti"

Prima uscita ufficiale del comitato favorevole alla realizzazione del semisvincolo di Bellinzona

“Un forte sì al semisvincolo di Via Tatti”. Questo è il risultato che i copresidenti del comitato per il sì, Andrea Bersani, Filippo Gianoni, e Simone Gianini si attendono dalla votazione popolare del 23 settembre sul semisvincolo autostradale.

Le ragioni del sì in breve sono le seguenti: raggiungere facilmente la capitale amministrativa, sgravando il traffico sull’arteria Camorino-Bellinzona, migliorando il trasporto pubblico cittadino, realizzando un nuovo park and ride in via Tatti. Il comitato è corposo, tra i promotori il senatore Filippo Lombardi, il consigliere nazionale Ignazio Cassis, il sindaco di Lugano Giorgio Giudici, e il direttore del dipartimento del territorio Marco Borradori.

Un comitato trasversale che dimostra quanto il tema sia sentito a livello comunale, cantonale e federale. Le ragioni del no, sottolinea Andrea Bersani “fanno sorridere”, “come ad esempio il fatto che a Bellinzona non debba avere tre uscite autostradali, visto che la città cresce esponenzialmente, senza semisvincolo non saremo pronti ai nuovi flussi di traffico”.

“Del semisvincolo se ne discute dal 1998” sottolinea Simone Gianini, che aggiunge. “È un progetto che ha seguito un ampio processo democratico, a livello comunale, cantonale e federale, e che in più ha l’appoggio del dipartimento del territorio e del Consiglio di Stato. Sembra dunque una naturale conseguenza poterlo realizzare.”

christian.fini@teleticino.ch
joe | 27 giu 2012 16:00