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L'aria peggiora: torneranno gli 80 km/h

Peggiora la qualità dell’aria in Ticino nel 2011. Emerge dal rapporto presentato stamattina dal Territorio

Il 2011 è in controtendenza: la qualità dell’aria peggiora. Le emissioni di ossido di azoto, polveri fini e ozono aumentano. Tra le cause: la meteo e l’aumento del traffico.
 
È un bilancio in chiaroscuro quello presentato stamani dal dipartimento del territorio. Per la prima volta dopo anni i dati sulla qualità dell’aria indicano un peggioramento. “Non è stato un anno positivo” ha ammesso il capo dipartimento Marco Borradori. Rispetto all’anno precedente le concentrazioni di ossido di azoto, polveri fini e ozono sono infatti aumentate. Tra le cause, la meteo e l’aumento del traffico.
 
Nulla lascia presagire a un peggioramento dell’aria anche nei prossimi anni, ha poi spiegato il capo ufficio aria Mirco Moser.

Dal canto suo, il dipartimento continuerà "a tenere alta la guardia", ha detto Borradori. Da una parte fornendo massima trasparenza, dall’altra intervenendo sul traffico con misure d’urgenza per contenere i picchi. Gli 80 chilometri orari in autostrada insomma torneranno. "Dal rapporto tuttavia non emergono solo ombre", ha fatto notare Borradori. I dati dell’ultimo decennio fanno ben sperare.
 
Sul lungo corso i dati migliorano, intanto però aumenta anche la preoccupazione dei medici per l’ambiente e dell’ATA, l’associazione traffico ambiente. La situazione è preoccupante, denunciano le associazioni ambientaliste, che chiedono alla Confederazione misure efficaci contro le polveri ultra fini, le più pericolose per la nostra salute, per le quali oggi la legge non prevede nessun limiti.

FP
paul | 14 giu 2012 20:27

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