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Mendrisio: nuova centrale di pronto intervento

Raggrupperà sotto lo stesso tetto pompieri, protezione civile e polizia. Carlo Croci: "L'investimento più impegnativo"

Mendrisio dal 2014 avrà una nuova centrale operativa d’intervento. Raggrupperà Polizia comunale, Pompieri, e Protezione Civile. Sorgerà qui in Via Vignalunga, e si chiamera “Fuori Porta”, proprio per la sua posizione alla base del borgo.

“Una struttura”- sottolinea il sindaco Carlo Croci – “che nel corso degli ultimi anni si è resa necessaria, visto che gli spazi oggi a disposizione dei tre enti sentono il peso degli anni e sono nettamente insufficienti rispetto alle nuove esigenze”.

Costo dell’operazione 25 milioni di franchi, di cui 16 saranno a carico della città di Mendrisio. Un impegno che è nato nelle passate legislature, in linea con la legge federale del 2004 sulla protezione della popolazione sulla ristrutturazione delle organizzazioni di primo intervento che prevedono sinergie fra i vari servizi.

Inoltre con l’entrata in vigore nel 2013 della nuova legge tra polizia comunale e quella cantonale, la città dovrà avere strutture adeguate per gestire il bacino dell’Alto Mendrisiotto.

Il progetto realizzato dall’architetto Mario Botta sarà suddiviso in due fasi. La prima prevede la costruzione della parte di edificio dedicato al centro di pronto intervento, avrà inizio a dicembre 2012 e si concluderà nel 2014, la seconda che prevede un ulteriore credito di 15 milioni di franchi, garantirà la seconda parte dell’edificio che ospiterà gli uffici tecnici e le aziende industriali di Mendrisio e verrà realizzata entro il 2017. Un investimento che il sindaco Carlo Croci definisce “il più impegnativo che la città abbia mai presentato”.

CF
christian.fini | 30 mag 2012 15:28