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Posta: tagli a Cadenazzo

In tutta la Svizzera cancellati 250 impieghi nella logistica. Ascolta Mariano Masserini, portavoce de La Posta

Mariano Masserini

La Posta cancella 250 impieghi per mantenere la redditività nel settore della "logistica del collettame e di magazzino". Si cercheranno di sfruttare le fluttuazioni naturali di persone dove è possibile, afferma l'azienda in un comunicato pubblicato oggi precisando che è stato negoziato un piano sociale con i sindacati.

La ristrutturazione avverrà a tappe e si estenderà fino al 2014. In totale "saranno eliminati prevedibilmente circa 250 impieghi a tempo pieno". La Posta assicura che farà il possibile per evitare licenziamenti, in caso contrario applicherà il piano sociale negoziato con i sindacati. Il personale interessato sarà assistito nella ricerca di un nuovo impiego all'interno e all'esterno dell'azienda. La prima sede interessata sarà Daillens (VD), con un progetto pilota per il nuovo sistema di trasporto. Ma dei tagli  - la quantità è ancora da stabilire - sono previsti anche al centro smistamento di Cadenazzo.

PostLogistics, unità del gruppo posta, gestisce, oltre al traffico di pacchi, anche la logistica delle merci e di magazzino. Per affermarsi in un settore sempre più sottoposto ad una concorrenza aggressiva e mantenere la redditività, è necessaria una ristrutturazione, spiega il comunicato.

PostLogistics quindi si concentra su invii piccoli e leggeri. Per la distribuzione verranno utilizzati sempre più furgoni di dimensioni medio-piccole guidati da trasportatori esterni legati a PostLogistics. Questo comporta una diminuzione del numero degli autisti dell'impresa. Anche la produttività della logistica di magazzino deve essere incrementata tramite "l'adeguamento delle condizioni di lavoro agli standard di settore" e un migliore collegamento alle reti di trasporto della Posta.
minols | 30 mag 2012 14:49