Accedi16/24°

Lega: i pm di Reggio a Lugano

Il pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, volerà mercoledì a Lugano

Il pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, volerà domani a Lugano. In Ticino incontrerà i suoi colleghi svizzeri che hanno acquisito in queste settimane materiale che potrebbe risultare fondamentale per il filone calabrese dell'inchiesta sulla Lega Nord. Fra gli indagati l'ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito.

Secondo l'ipotesi degli inquirenti, Belsito avrebbe richiesto il supporto di una società fiduciaria con sede a Lugano per la predisposizione di strutture societarie attraverso le quali giustificare il trasferimento all'estero di denaro tenuto in Italia. Non solo. Gli inquirenti sono anche a caccia di un conto cifrato in Svizzera che, è l'ipotesi dell'accusa, potrebbe essere stato messo a disposizione degli emissari milanesi della famiglia di 'ndrangheta dei De Stefano di Reggio Calabria per riciclare il denaro provento delle attività illecite di una delle cosche più potenti.

L'inchiesta coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, infatti, ipotizza che tra i fondi neri della Lega finiti all'estero vi possa essere anche il denaro frutto degli affari illeciti della cosca De Stefano, fatto confluire nella massa di denaro gestita da Belsito allo scopo di riciclarlo e ripulirlo per nuovi investimenti.

Il troncone reggino dell'inchiesta oltre che su Belsito ruota sulle figure dell' "ammiraglio" Romolo Girardelli, il faccendiere genovese legato, secondo la Dda, ad elementi di primissimo piano dei De Stefano per i quali già in passato avrebbe svolto l'attività di riciclatore, ed al consulente legale Bruno Mafrici, che lavora nello studio Mgim con sede in via Durini a Milano.

Dall'incontro di domani potrebbero emergere elementi utili per il prosieguo delle indagini della Dda di Reggio Calabria che sta vagliando anche migliaia di file informatici sequestrati in occasione del blitz scattato nelle scorse settimane e che ha interessato, oltre che la sede della Lega in via Bellerio, anche lo stesso studio Mgim. Un lavoro approfondito che solo una volta finito potrà dare una panoramica completa.
joe | 23 mag 2012 01:59