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Lugano: Centro islamico vicino alla Lega?

Rinnovata la richiesta di licenza edilizia in Via Monte Boglia dopo il primo "no" del Governo. Attilio Bignasca: "Una provocazione"

La vicenda del progettato centro islamico di Lugano, da realizzare in Via Monte Boglia non è terminata. Come anticipa il Corriere del Ticino l’idea di creare il nuovo centro della Comunità islamica non è affatto stata accantonata nemmeno dopo che già nel 2010 il Consiglio di Stato, dopo il “si” del Municipio di Lugano, aveva accolto tre ricorsi inoltrati contro la decisione dell’Esecutivo annullando di fatto la concessione della licenza edilizia.

Ora però il presidente della Comunità islamica Ghaleb Himmat ha dichiarato che la seconda domanda è pronta e verrà presentata nei prossimi mesi. Si tratta di modificare la scala interna e attuare delle misure che possano limitare l’impatto fonico.
La Lega dei ticinesi, la cui sede si trova proprio in Via Monte Boglia, aveva parlato di “provocazione” il fatto di far sorgere il centro proprio a qualche centinaio di metri da loro. Si noti che non si tratta di costruire nulla di nuovo ma solo di adattare spazi già esistenti.

Abbiamo sentito Attilio Bignasca, capogruppo leghista in Gran Consiglio, per un commento: “Fanno bene. È un loro diritto. Poi vedremo gli eventuali ricorsi. Noi stiamo a guardare”. La Lega aveva parlato di “provocazione”. Bignasca rimane della stessa opinione: “Secondo noi è una provocazione. Gli avessero regalato gli spazi è un conto, ma non mi risulta sia il caso”.

MM
minols | 16 mag 2012 10:20

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