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La frana avanza sempre più velocemente

Roland David del Territorio: "Stamane avanzava di 2 cm all'ora. In serata siamo attorno ai 4". La caduta attesa da un momento all'altro

I primi detriti sono caduti domenica pomeriggio, verso le 15.00. Altri nella notte. E altri ancora oggi. Ma già da sabato sera la strada cantonale è stata chiusa. Ora la situazione è monitorata da vicino e si attende che il grosso della frana si stacchi.

"La situazione è in lenta, ma costante accelerazione", spiega Roland David del Dipartimento del Territorio a Radio3i. "Ieri notte  - aggiunge - abbiamo avuto dei piccoli crolli. E anche oggi quasi regolarmente vi sono dei blocchi che si staccano. La situazione sta evolvendo verso un crollo più importante, che però non sappiamo ancora esattamente quando avverrà. Stamane la frana avanzava di 2 centimetri all'ora. In serata siamo attorno ai 4 centimetri all'ora. E i boati si susseguono. Il grosso potrebbe scendere da un momento all'altro. Tra qualche ora, massimo tra 1-2 giorni".

Le ditte che operano sotto lo smottamento, nella zona industriale, non possono aprire. Per quel che riguarda le scuole, anche'esse situate in zona pericolosa, rimangono chiuse. Gli allievi però non rimangono a casa. Quelli provenienti da Gnosca seguono le lezioni nella loro casa comunale, mentre per quelli di Preonzo è prevista la soluzione che già si era adottata in passato, ovvero la sistemazione presso la sala della Fondazione alla Risera e nella sala del Consiglio comunale. I bambini dell'asilo invece sono ospitati nella casa parrocchiale.

joe | 14 mag 2012 18:00