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Napolitano non verrà in Svizzera

Il motivo dell'invito arrivato da Berna e declinato dal presidente della Repubblica italiana è la questione irrisolta dei ristorni dei frontalieri

Se non si risolverà la problematica dei ristorni congelati dal Consiglio di Stato ticinese, Giorgio Napolitano non farà nessuna visita alla Svizzera. Dichiarazione che non lascia spazio a interpretazioni quella comunicata dal telegiornale della RSI da parte del presidente della Repubblica italiana.

Il motivo dell'invito arrivato da Berna e declinato è dunque la questione irrisolta dei ristorni dei frontalieri, il meccanismo per cui parte delle tasse pagate dagli italiani che lavorano in Ticino tornano nella disponibilità dei comuni di provenienza. Il blocco parziale era stato deciso dal Ticino come ritorsione contro alcune misure decise dall'ex ministro italiano Giulio Tremonti.

Il consigliere di Stato ticinese Marco Borradori ha commentato: "Si tratta di uno strumento di pressione. Comunque le nostre autorità hanno preso atto della svolta rappresentata dall'esecutivo di Mario Monti e sono disponibili a rilasciare i ristorni a determinate condizioni".

Nelle ultime ore, infatti, il governo ticinese con una nota ha fatto sapere: "Abbiamo preso conoscenza con piacere dei segnali positivi di una possibile apertura di trattative tra Svizzera e Italia in materia di doppia imposizione fiscale. Siamo disponibili a risolvere, a determinate condizioni, la questione del versamento dei ristorni 2010 dei frontalieri" (28 milioni di franchi)".
joe | 2 mag 2012 23:57

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