Accedi13/22°

Orelli-Wikileaks, il PLR: 'Foletti si distanzi'

Il PLR chiede "che i rappresentanti istituzionali (della Lega) si distanzino da questo modo inaccettabile di interpretare la politica"

Nuove bombe su Boris Bignasca. Il gruppo PLR, nella sua seduta odierna, ha "preso atto dell’ennesimo sconcertante attacco personale portato dal Mattino della domenica ai danni di Giovanni Orelli", e ora "pretende che i rappresentanti istituzionali del movimento di Giuliano Bignasca si distanzino pubblicamente e in maniera chiara da questo modo inaccettabile di interpretare la politica".

"Da anni - secondo il PLR - si assiste a un progressivo imbarbarimento, nei metodi e nei toni, del modo di gestire il confronto politico fra partiti e persone che poi porta alle decisioni democratiche. Sotto il cappello di una presunta satira – che di satirico però non ha proprio niente – si susseguono continui violenti e strampalati attacchi contro persone critiche nei confronti del partito che detiene la maggioranza relativa in governo. Ultimo in ordine di tempo quello nei confronti di Giovanni Orelli al quale addirittura si augura la morte, a dimostrazione che non c’è limite al peggio".

I deputati del PLR "non sono più disposti ad accettare l’ambiguità di rappresentanti istituzionali che approfittano dei vantaggi elettorali derivanti dalle sparate del domenicale nascondendosi poi dietro la foglia di fico di una presunta separazione tra il loro ruolo e quello del giornale del partito che rappresentano".

Il PLRT "pretende quindi da chi riveste, o ambisce a rivestire, importanti cariche istituzionali rappresentative di tutte le cittadine e cittadini ticinesi, di distanziarsi a titolo personale e pubblicamente da questi attacchi e di stigmatizzarne il contenuto e soprattutto la violenza".

In particolare il gruppo PLR "si attende una chiara presa di posizione da parte del vicepresidente del Gran Consiglio Michele Foletti". E se ciò non dovesse accadere il gruppo PLR "si riserva di non più dare il suo sostegno alla candidatura di Michele Foletti alla presidenza del Gran Consiglio". Si auspica inoltre che "i toni del dibattito politico siano ricondotti sul binario di un sano confronto sulle idee, per poter trovare soluzioni concrete e condivise ai problemi e alle preoccupazioni della popolazione ticinese".
Adele | 2 mag 2012 21:18

Articoli suggeriti
La bufera col PS in seguito all’attacco nei confronti di Giovanni Orelli sul Mattino è stato decisivo per la rottura
La figlia di Giovanni Orelli ritiene "una barbarie" quanto scritto sul padre su "Il Mattino della domenica"
Il Consiglio di Stato auspica "che iniziative analoghe non abbiamo a ripetersi, favorendo invece la stima, la fiducia e il rispetto"
Presidenza Gran Consiglio: la vicenda Orelli-Wikileaks pone degli interrogativi ai partiti sul sostegno al deputato leghista
Orelli-Wikileaks: presa di posizione del deputato leghista sulla sua nomina quale prossimo presidente del Gran Consiglio