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Scontro tra socialisti e Mattino

Wikileaks attacca Giovanni Orelli. Bertoli: "Infamia". Ascolta Boris Bignasca e Pelin Kandemir-Bordoli a Radio 3i

boris bignasca
boris bignasca
Pelin Kandemir Bordoli

Ieri, sul domenicale "Il Mattino della domenica" sotto la rubrica sartirica "Wikileaks Ticino" è apparsa la frase "Aspettiamo con ansia la prossima pubblicazione di Giovanni Orelli. Negli annunci funebri".

Una frase che non è piaciuta a Manuele Bertoli, direttore del DECS, il quale, tramite un comunicato stampa, ha voluto manifestare solidarietà all'intellettuale ticinese.

Ecco il testo del comunicato: "L’ennesima infamia. “Aspettiamo con ansia la prossima pubblicazione di Giovanni Orelli. Negli annunci funebri”. Così, sul Mattino della domenica di ieri e sotto le mentite spoglie della battuta, è stata pubblicata questa miserabile frase. Non è la prima volta che il giornale della Lega se la prende in maniera violenta con lo scrittore e l’intellettuale di sinistra Giovanni Orelli. Lo ha già fatto, anche quando le sue condizioni di salute erano davvero precarie. Oggi con accresciuta cattiveria torna ad attaccare sul piano della cultura una persona anziana, recentemente insignita del prestigioso premio Schiller, che ha onorato lui e con lui tutto il Ticino. Un Ticino che Orelli conosce nelle sue radici più profonde molto più di quanto non pretenda il partito “territoriale” nostrano."

Il comuncato si conclude con “Nemmeno gli dei possono qualcosa contro la stupidità umana” ebbe a scrivere Friedrich Schiller, l’autore del Guglielmo Tell. Come dargli torto. A nome mio, quale responsabile della cultura per il Cantone, e dei troppi che anche questa volta staranno zitti di fronte a questa ennesima porcheria, vada a Giovanni Orelli la più ampia solidarietà.

La presa di posizione del Partito Socialista

Anche il Partito socialista ha voluto manifestare il suo sostegno a Giovanni Orelli. Ecco il comunicato: "Attestazione di stima a Giovanni Orelli. Augurarsi la morte di una persona, come fatto dal Mattino della Domenica nei confronti di Giovanni Orelli è qualcosa di vergognoso, ignobile e del tutto inaccettabile, qualcosa che non dovrebbe  lasciare indifferente nessuno. Giovanni Orelli oltre che apprezzato uomo di cultura, è stato membro attivo del Partito Socialista e stimato deputato in Gran Consiglio. Un uomo che per tutta la vita si è impegnato nella difesa dei più deboli, nella salvaguardia del nostro territorio e nella promozione della cultura. Un uomo che merita il nostro profondo riconoscimento e non sicuramente la violenza e l’odio espressi dal Mattino della Domenica.
Si può essere avversari in politica, avere idee differenti e anche scontrarsi aspramente sul fronte delle idee e dei progetti, ma auspicare la morte di un essere umano è davvero cosa indegna e che ci lascia sconcertati.
A Giovanni Orelli, alla sua famiglia e a sua figlia, nostra collega deputata in Gran Consiglio Chiara Orelli Vassere va tutta la nostra solidarietà per questo inqualificabile gesto. Saverio Lurati  Presidente PS, Pelin Kandemir Bordoli Capogruppo PS in Gran Consiglio".

La replica di Boris Bignasca

Dopo le prese di posizioni di Manuele Bertoli e del Partito socialista è giunta anche la replica di Boris Bignasca:"Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri. "Le dirò di più. Il figlio di Giuliano Bignasca è molto più superficiale del padre. E persino, questo è il brutto, più volgare e truculento." Giovanni Orelli.

Ecco l'attacco dell'intellettuale Giovanni Orelli nei miei confronti. Un attacco gratuito. Un pregiudizio basato sull'odio verso la LEGA e verso Giuliano Bignasca. Un odio scatenato dal consenso popolare dei Ticinesi verso la LEGA. Un odio, dunque, contro chi combatte per il Ticino.

All'attacco dell'intellettuale Giovanni è giunta una risposta. Una battuta. Un wikileaks. Satira. La stessa satira che piace agli intellettuali sinistroidi nelle pagine de Ildiavolo. La satira di "sinistra" delle trasmissioni tv italiote. Evidentemente questi intellettuali possono criticare, insultare e condannare chiunque; mentre loro rimangono im

joe | 2 mag 2012 11:57

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