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La scure del Ministero Pubblico sui postriboli ticinesi

Arresti in corso. Legami con il crimine organizzato. Gobbi: "Preoccupato"

Stavolta il bubbone a luci rosse è scoppiato per davvero. Nelle scorse settimane il Ministero Pubblico ha promosso diversi procedimenti penali - a tappeto - nei confronti di persone implicate nella gestione di numerosi esercizi pubblici nei quali veniva esercitata la prostituzione. Alcuni gerenti e proprietari dei locali sono stati arrestati per i reati di usura, promovimento della prostituzione violazione della Legge Federale sugli stranieri.

Sono coinvolti diversi postriboli illegali del cantone, Oceano di Grancia dunque escluso. Secondo nostre informazioni al momento sono chiusi quattro locali: il Monna Lisa (Cadenazzo), il Club 5 (Maroggia), il Calypso (Maroggia) e la Taverna dei Pini (Melano) che però ha chiuso i battenti spontaneamente.

Il primo caso verrà deferito nei prossimi giorni alla Corte Criminale, mentre negli altri sono in corso le istruttorie, estese anche ad altri reati di carattere finanziario. Le indagini sono state facilitate, oltre che dall'efficace attività investigativa della Polizia Cantonale (in particolare TESEU e Commissariato) anche dalla collaborazione di alcuni enti pubblici (in particolare del Municipio di Stabio, a causa del caso della mega sauna a luci rosse progettata, ma mai aperta in via Mulino) che ha consentito di raccogliere le prove necessarie all'individuazione dei responsabili e di sequestrare importanti relazioni bancarie e proprietà immobiliari provento di reato.

Le segnalazioni e le indagini hanno inoltre permesso di evidenziare preoccupanti connessioni tra le attività legate alla prostituzione, la commissione di reati economici (riciclaggio, falsificazioni, frodi fiscali) e persino fenomeni di criminalità organizzata (estorsioni, atti di violenza). Le indagini portano in Romania, in Kosovo e in Calabria.

Di conseguenza, in considerazione della diffusione del fenomeno e della gravità delle sue implicazioni, il Procuratore Generale John Noseda ritiene opportuno, conformemente all'art. 74 lett. a) CPP, invitare l'opinione pubblica a segnalare al Ministero Pubblico o alla Polizia Cantonale eventuali informazioni utili in merito ad altre situazioni analoghe.
 
"Sono molto preoccupato, ma ringrazio la Polizia ed il Ministero Pubblico per il lavoro svolto", commenta da parte sua il direttore del Dipartimento Istituzioni Norman Gobbi.
joe | 27 apr 2012 19:18