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Navigazione Lago Maggiore: acque agitate

Oggi a Locarno i sindacati OCST UNIA e SEV hanno fatto il punto della situazione alla Navigazione

Acque alquanto agitate per la Navigazione sul Lago Maggiore. Oggi a Locarno i sindacati OCST UNIA e SEV hanno fatto il punto della situazione.

Secondo ultime indiscrezioni da Berna, le prestazioni garantite attualmente dovrebbero continuare anche dopo la scadenza dei contratti del 31 maggio. Quindi dal 1 giugno al 16 settembre ai lavoratori dovrebbero essere garantite le stesse prestazioni della passata stagione. Condizionale d’obbligo però sottolinea Angelo Stroppini del SEV. Il 9 maggio ci sarà un incontro con la commissione del personale della Navigazione del Lago Maggiore. Un incontro a cui i dipendenti guardano con una certa trepidazione, da cui dipenderanno le loro sorti. Ma a cui parteciperanno compatti e con delle rivendicazioni uscite dall’assemblea del personale che si è tenuta il 18 aprile scorso.

Il più importante, da cui dipende la sorte dei lavoratori, è la programmazione completa della stagione dal 1° giugno fino al 14 ottobre 2012, con riconferma dei contratti, e con una riassunzione degli stagionali non riconfermati. L’intenzione è di salvare la stagione, e il lavoro dei dipendenti, forti anche di oltre 10'000 firme raccolte dalla petizione contro i tagli alla navigazione lanciata nelle scorse settimane dai sindacati.

Anche sul versante italiano i sindacati CGIL CISL e UIL promettono battaglia, con uno sciopero generale della navigazione sui laghi prevista per  l’11 maggio. “Scenario che potrebbe essere preso in considerazione anche sul versante svizzero del Lago Maggiore se non vi sarà seguito alle rivendicazioni”, afferma Stroppini.

“Le condizioni devono essere chiare. Non possiamo lasciare i lavoratori con una spada di Damocle sulla propria testa. È innanzitutto una battaglia per la dignità” sottolinea Gianluca Bianchi di UNIA.

Bisognerà dunque aspettare il 9 maggio per avere la risposta della direzione NLM. Ricordiamo che la società è italiana. Spetterà dunque anche al governo italiano esprimersi in materia.

CF
joe | 23 apr 2012 13:00

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