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Ritardi per il LAC

Il centro culturale sarà terminato a fine 2013 e non nella primavera del prossimo anno. Pronto l'autosilo

Il direttore del Dicastero del territorio Milo Piccoli ha spiegato che il LAC, il nuovo centro culturale di Lugano, subirà un leggero ritardo. La consegna doveva avvenire per la metà del 2013, ma, vista la complessità dell’opera e le difficoltà tecniche riscontrate, per poter godere della nuova struttura luganese si dovrà attendere fino al termine del prossimo anno. Lo  riferisce il Corriere del Ticino.

Del LAC si è sempre parlato in chiave di costruzione fisica lasciando in secondo piano quella che sarà l’essenza della struttura, ossia i contenuti che ospiterà. In Città le mostre attirano tra i 10 ed i 14 mila visitatori in primavera, 8'000 in autunno e 4-5mila in estate. Ai tempi Villa Favorita, con la collezione Thyssen, poi passata a Madrid, le visite raggiungevano 70-80mila visite. Numeri che fanno capire come qualità e quantità possano coesistere.

Nel frattempo è però già pronto l’autosilo sotterraneo che dovrebbe aprire i battenti tra alcune settimane. Il nuovo parcheggio avrà 330 posti ubicati su due piani. Un piano sarà dedicato al LAC, l’altro sarà venduto ai privati che prenderanno casa all’ex-Palace adiacente al centro culturale.

Un autosilo che è già al centro di alcune polemiche, per i quattro camini di aereazione che spuntano dal terreno. Camini che non erano previsti nel progetto, perlomeno stando a quanto mostrato nel “plastico” finale. Come saranno sistemati i camini, invero un po’ invasivi e che disturbano la vista sul Golfo di Lugano, non è ancora chiaro, tanto che c'è già qualcuno che ha interrogato il Muncipio. Per saperne di più, clicca qui.
minols | 23 apr 2012 08:16