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Ginecologa con precedenti penali al Beata Vergine

La dottoressa, lombarda, aveva un contratto di collaborazione dal 2009. È stata sospesa ieri dalla Direzione

Dal 2009 aveva un contratto con l’Ospedale Beata Vergine di Mendrisio per visite specialistiche di diagnosi prenatale. Una collaborazione che prevedeva la sua presenza a Mendrisio per due mezze giornate al mese.
 
Ieri la direzione dell’Ente ospedaliero ha interrotto la collaborazione con la dottoressa, una ginecologa italiana che, si legge nella nota dell’EOC, era “attiva presso alcune strutture sanitarie della Lombardia”. La sua attività clinica al Beata Vergine, precisa l’Ente, è risultata conforme alle aspettative, ma la dottoressa non “ha chiarito con lealtà aspetti di rilevanza penale che la riguardano in Italia”.

Il caso, come scrive il Mattinonline, è emerso in seguito a una segnalazione ed è stato discusso ieri nel consiglio d’amministrazione dell’EOC. Sempre ieri sera é stato oggetto di un’interrogazione parlamentare del leghista Massimiliano Robbiani, che parla di inaccettabile mancanza di controllo sulle assunzioni al Beata Vergine.

La donna ha infatti alle spalle due condanne in Italia per un totale di 19 mesi di carcere: 10 mesi per aver mandato in coma una paziente e altri 9 per aver tentato di evadere le imposte nell’ambito della sua attività professionale. Robbiani invita il Governo, alla luce della gravità dell’episodio, ad aprire un’inchiesta per stabilire eventuali responsabilità.
 
red

paul | 21 apr 2012 20:16