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Allarme taccheggiatori

Nell'ultima settimana la polizia ha arrestato sei bielorussi nell'ambito di inchieste relative a furti e taccheggi

In Ticino scatta l'allarme dei taccheggiatori bielorussi. Nel corso dell'ultima settimana sono infatti state fermate ed arrestate sei persone nell'ambito di inchieste relative a furti e taccheggi commessi in tutto il cantone.

Il 10 aprile tre cittadini stranieri di 26, 30 e 31 anni, sono stati fermati ed arrestati poiché autori di numerosi taccheggi nel Locarnese. La refurtiva in loro possesso è stata recuperata.

L'11 aprile è stato arrestato a Bellinzona un 26enne, fratello di uno dei tre fermati. L'uomo, richiedente l'asilo, era in possesso di numerosa refurtiva ora al vaglio degli inquirenti.

Il 12a prile altri 3 giovani stranieri sono stati controllati, portando al fermo e al successivo arresto di un 17enne ed un 21enne, sospettati di aver commesso un furto (taccheggio) ai danni di un supermercato del Luganese.

Ancora due supermercati del Luganese ad essere stati soggetti a taccheggi nella giornata di sabato 14 aprile. Una 21enne e due uomini di 29 e 33 anni, tutti cittadini stranieri, sono stati fermati in possesso di refurtiva al vaglio degli inquirenti.

Sempre nel corso della settimana sono stati controllati altri 4 stranieri con provati contatti con alcuni degli arrestati ma contro i quali non sono stati rilevati elementi che permettevano il loro fermo. Per cinque uomini ed un minorenne è stato confermato l'arresto.

L'inchiesta è condotta dal commissariato di Locarno e gendarmeria di Bellinzona e coordinata dalla magistratura dei minorenni e dal ministero pubblico. E' ipotizzabile pensare che il cantone Ticino sia ritenuto interessante per commettere taccheggi nei grandi magazzini.

I furti avvengono spesso con l'ausilio di borse schermate. Sono in corso accertamenti per stabilire se e come la refurtiva viene inviata nel loro paese. Tutti i ladri sono giovani cittadini stranieri tra i 15 ed i 35 anni che vengono nel nostro cantone come turisti, pernottando di regola in campeggi o piccole pensioni per 2/3 giorni.

La polizia rinnova l'invito alla popolazione di segnalare al più presto movimenti sospetti e, nel caso di veicoli sospetti, di annunciare marca, modello e numeri di targa alla centrale operativa della polizia cantonale allo 0848 25 55 55.
joe | 17 apr 2012 17:41