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Dodici milioni contro il rumore stradale

Il Governo ha stanziato un credito per gli interventi di risanamento fonico sulle strade cantonali e comunali

Meno rumore dalle strade. Il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio relativo alla richiesta di un credito quadro di 12 milioni di franchi per il periodo 2012-2015, destinato al risanamento fonico delle strade cantonali e comunali.

In Ticino, la fonte di rumore più diffusa è il traffico stradale. Secondo recenti calcoli preliminari l’immissione fonica delle strade supera i limiti fissati dall’Ordinanza contro l’inquinamento fonico (OIF) e interessa circa 15 mila edifici e 50 mila persone. A causa della particolare morfologia del nostro territorio, si assiste inoltre a un progressivo aumento del cosiddetto rumore di fondo, che raggiunge anche alcune zone di svago.

Secondo una valutazione di massima, l’investimento necessario nei prossimi anni per attuare i principali risanamenti fonici delle strade è di circa 60-70 milioni di franchi. Tre sono le tipologie d’interventi possibili: interventi alla fonte, con sostituzione della pavimentazione stradale, moderazione del traffico, ecc.; interventi sulla linea di propagazione del rumore, tramite la realizzazione di ripari fonici, colline antirumore e interventi sugli edifici (finestre fonoisolanti).

Questo credito quadro - il primo di una serie che il Consiglio di Stato proporrà al Parlamento per il risanamento fonico delle strade cantonali e comunali - sarà utilizzato per finanziare la realizzazione di 12 progetti in altrettanti comuni. Si tratta di un segnale della volontà del Governo d’intraprendere i passi necessari per la realizzazione dei risanamenti fonici nei termini stabili dall’OIF, coerentemente con gli obiettivi delle Linee direttive 2012-2015 e del Rapporto cantonale sulla protezione dell’ambiente (2009).

Inoltre, questo messaggio è parte integrante, seppur indipendente, del controprogetto all’iniziativa parlamentare “Per la modifica della Legge cantonale di applicazione della legge federale sulla protezione dell’ambiente” del 24 gennaio 2011, che mira a creare una base legale per lo stanziamento di un credito quadriennale a favore del risanamento fonico.
joe | 17 apr 2012 16:12