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La lettera d'addio di Brenno

Brenno Martignoni ringrazia i cittadini di Bellinzona. Anche chi, ammette, "non ha potuto condividere i miei inediti slanci"

Dopo dodici anni in consiglio comunale e altrettanti in municipio Brenno Martignoni lascia la ribalta della scena politica cittadina. Lo fa scrivendo una lettera a tutti i cittadini.

"Lascio la carica di sindaco della città di Bellinzona per volontà popolare", premette. Poi ringrazia tutti. Anche chi, ammette, "non ha potuto condividere i miei inediti slanci".

"Nei processi decisionali - giura - in forza del mio carattere ho sempre privilegiato l'efficienza, la praticità e la speditezza nella competenza delle scelte. In equità e giustizia". E ancora: "Mai ho voluto venir meno alle assunte responsabilità. Anche nei momenti scomodi e per prese di posizione tutt'altro che evidenti e scontate".

"Bellinzona invero - spiega - non è una comunità sempre lineare da amministrare e dirigere. Ma, proprio per il profondo legame che dalla nascita ho stabilito con questa terra, ho incondizionatamente investito forze e energie nel perseguire il bene comune. Un impegno che non sempre raccoglie immediato corrispettivo. Ciò fa parte della politica e devi tenerne conto, fin dal primo giorno che entri nel ruolo. Saperlo fare è la chiave della riuscita". 

"E' stata un'esperienza indimenticabile". E conclude: "Con stima, viva cordialità e tanta, tanta simpatia". Firmato: "Brenno Martignoni, sindaco".
joe | 3 apr 2012 15:57

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