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Raddoppio: tocca ai contrari

Quattordici associazioni svizzero-italiane hanno manifestato davanti a Palazzo federale contro la costruzione del secondo tubo

La galleria autostradale del San Gottardo continua a far discutere: dopo che ieri un comitato ticinese ha inoltrato a Berna una petizione per la costruzione di due tunnel unidirezionali (per saperne di più clicca qui), oggi è toccato a quattordici associazioni svizzero-italiane manifestare davanti a Palazzo federale contro la costruzione del secondo tubo: "anche quando il tunnel sarà chiuso per i lavori, vi consegneremo puntualmente il nostro vino", ha affermato sarcasticamente uno dei partecipanti, produttore di Merlot.

Secondo gli oppositori al secondo tubo, il completamento della galleria del San Gottardo "causerebbe ancora più traffico in Ticino, principalmente camion in transito". Questo aumento della circolazione "porterebbe con sé delle conseguenze drammatiche per i Ticinesi", dal punto di vista della qualità di vita, della salute e della mobilità, indica oggi una nota congiunta di Associazione traffico e ambiente (ATA), Leventina vivibile, WWF Sezione svizzera italiana, Iniziativa delle Alpi, Medici per l'ambiente, Greenpeace, Sindacato del personale dei trasporti (SEV), Pro Natura, Associazione Liberali Radicali per l'Ambiente, Associazione cittadini per il territorio, SOS Mendrisiotto Ambiente, Associazione AMICA, Capriasca ambiente e il Comitato contro la superstrada Stabio est-Gaggiolo.

Secondo le quattordici organizzazioni con il secondo tubo "la politica di trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia verrebbe così irrimediabilmente compromessa. Inoltre, l'idea "è già stato bocciato due volte in votazione popolare sia a livello svizzero che cantonale". Entrambe le volte (nel 1994 con l'Iniziativa delle Alpi e nel 2004 con l'Iniziativa Avanti), il popolo ticinese ha detto "chiaramente no a un secondo tubo, sconfessando il proprio governo".

Parallelamente alla manifestazione festosa, con Merlot, salumi e formaggio dell'alpe ticinesi, le associazioni ambientaliste hanno recapitato una lettera alla consigliera federale Doris Leuthard.

Ieri "Comitato per il completamento del Gottardo - NO all'isolamento del Ticino" aveva depositato una petizione per la costruzione di due tunnel (unidirezionali a una corsia, nel rispetto della Costituzione federale) munita di oltre 20'000 firme, non solo di ticinesi.
joe | 15 mar 2012 17:16

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