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Polveri fini: incremento improvviso

Forte incremento della concentrazione di polveri fini sull'Altipiano. Valori sopra la norma anche in Ticino

Giovedì si è registrato un forte e repentino incremento della concentrazione di polveri fini sull'Altipiano. Secondo l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) il fenomeno è dovuto alla presenza di nebbia alta e all'assenza di vento. Valori alti sono stati riscontrati anche al sud delle Alpi.

Il maggior tasso di polveri sottili PM10 (particelle con un diametro inferiore ai dieci micrometri) è stato rilevato a Berna: la media sulle 24 ore, calcolata nel pomeriggio, era di 89 milligrammi per metro cubo d'aria, a fronte di un valore limite di 50 mg/m3. I picchi hanno superato di quasi quattro volte questo valore. Un eccessivo inquinamento da particolato è stato registrato anche dalle stazioni di monitoraggio di Basilea, Losanna, Zurigo e Härkingen (SO).

L'incremento delle polveri fini è dovuto alle condizioni atmosferiche attuali. La nebbia alta forma una sorta di campana sotto cui cresce la concentrazione di PM10, e il vento non è abbastanza forte per disperderla, ha spiegato all'ats la portavoce dell'UFAM Rebekka Reichlin. Inoltre durante i mesi invernali si fa maggior uso del riscaldamento, con le conseguenti emissioni.

Anche alcune stazioni di rilevamento al sud delle Alpi hanno segnato concentrazione elevate delle particelle sottili: Mendrisio (85 mg/m3), San Vittore (GR, 84), Chiasso e Bioggio (76), Giubiasco (75).


ATS
joe | 10 feb 2012 09:18