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JP Morgan, come Ubs, la Moby Dick di Londra

Un trader lndinese scommette sui derivati e fa perdere 2,3 miliardi di dollari: è Bruno Michel Iksil degli uffici di Londra

Allarme rosso per JP Morgan Chase. Il primo istituto bancario americano ha riportato un buco di 2,3 miliardi di dollari solo nell'ultimo mese e mezzo per aver effettuato operazioni sbagliate sui mercati. Giocando coi derivati, il colosso a stelle e strisce avrebbe perso il controllo della situazione, tanto che Jamie Dimon, Ceo della banca, lanciando l'allarme avrebbe parlato di attendersi perdite non superiori agli 800 milioni.

Annuncio presto smentito dallo stesso amministratore delegato con tanto di scuse in allegato, ammettendo di aver sopravvalutato i portafogli, dimostratisi invece troppo rischiosi, più volatili e meno efficienti delle aspettative.

Sugli erronei contratti di copertura, Dimon afferma, in sostanza, che JP Morgan non avrebbe fatto altro che un autogoal attraverso cattive strategie...

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ticinofinanza.ch

sgr | 11 mag 2012 09:57