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Scuola che verrà, la resa dei conti

La sperimentazione è ai blocchi di partenza: ma servono 6,7 milioni - A Piazza del Corriere il confronto su un tema che scotta

Il progetto "La scuola che verrà" è sulla griglia di partenza, in attesa che qualcuno accenda il semaforo verde. Ma tutto dipenderà dalla decisione che prenderà il Gran Consiglio a metà marzo, quando dovrà esprimersi sul credito per la sperimentazione triennale: in prima battuta il direttore del DECS Manuele Bertoli aveva previsto un investimento di 5,3 milioni di franchi, per testare il modello alle elementari di Cadenazzo, Coldrerio e Paradiso.

Unitamente alle medie di Acquarossa, Biasca e Tesserete. Poi è stata aggiunta la nuova media di Caslano e ora la richiesta è salita a 6,7 milioni. Ma in ballo non ci sono solo soldi, ma anche un nuovo sistema che ha fatto discutere, creato divisioni e polemiche. Siamo alla resa dei conti, agendata per martedì 27 febbraio alle 20.30 a Piazza del Corriere su Teleticino. Gianni Righinetti ospiterà il direttore del DECS Manuele Bertoli, Maristella Polli (PLR), Sergio Morisoli (La Destra), Lelia Guscio (Lega), Claudio Franscella (PPD) e sarà pure presente la giornalista del CdT Viola Martinelli.

Telefono 091-640.15.23
WhatsApp 079-500.43.50

Redazione | 27 feb 2018 05:11

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