Accedi
Commenti

Napster sta tornando

Il logo del celebre programma di sharing è stato rispolverato dal sito di streaming "Rhapsody"

I siti e i servizi di streaming sono i protagonisti di un’accesa battaglia per accaparrarsi il maggior numero di utenti. D’altronde sulla rete, come in un’arena romana, vale il detto “mors tua vita mea”. In questa costante caccia all’utente, c’è chi ha deciso di rispolverare un marchio antico (se consideriamo la storia della rete). Non un marchio qualsiasi, ma quello di Napster, uno dei primi programmi di file sharing della rete, che diede il La alle battaglie legali fra siti e major discografiche.

Napster venne creato nel 1999 e rapidamente divenne un punto di riferimento per chi scaricava musica. Ma il successo non rimase inosservato e l’industria discografica intentò cause milionarie, portando nel 2001 alla chiusura del servizio di sharing.

Nel 2011 il sito di streaming Rhapsody ha comprato Napster e presto utilizzerà il suo celebre logo. Una mossa che vuole avvicinare tutti quegli “smanettoni” che a cavallo del 2000 scaricavano illegalmente canzoni in formato mp3.

La sfida a Apple e Spotify, veri e propri giganti dello streaming, è lanciata. Vedremo se i nostalgici si faranno conquistare dal ritorno di Napster.

Redazione | 16 giu 2016 12:24

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'