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Lunga vita all’antenato del selfie!

Su TalenTI conosciamo Flavia Lanza Franciamore, ticinese ritrattista di straordinaria abilità

Il talento di oggi è Flavia Lanza Franciamore, classe 1983, pittrice ticinese originaria di Agrigento.

Appassionata di pittura dall’età di 8 anni, realizza oggi ritratti su commissione utilizzando, tra le varie tecniche, matite colorate e colori ad olio.

I suoi dipinti colpiscono lo spettatore e lo lasciano senza parole per la capacità con cui la ritrattista biaschese riesce a dare espressività ai volti e profondità allo sguardo dei soggetti che sembrano trasmettere emozioni attraverso tela.

Un’artista che merita davvero! Complimenti Flavia!

Ricordi a che età hai iniziato ad appassionarti all'arte? Potresti descriverci il tuo primo dipinto?

Praticamente sono nata con i colori in mano. Il mio primo dipinto più o meno realistico lo feci all'età di 8 anni, utilizzando un foglio della fotocopiatrice e degli acquerelli. Mi ricordo che tornai dalle mie vacanze in Sicilia e il legame con il mio paese di origine era talmente forte, che trasformai i miei sentimenti in un dipinto. Ad ogni pennellata sentivo i profumi e i sapori di quel piccolo paesino dell'entroterra agrigentina. I miei genitori restarono stupefatti e mia madre lo espone ancora oggi con gelosia in casa sua.

Qual è la corrente pittorica a cui ti senti più vicina? E come definiresti il tuo stile?

Dopo le scuole medie mi iscrissi al liceo artistico privato "Michelangelo Buonarroti" di Lugano.

A storia dell'arte studiammo l'iperrealismo e me ne innamorai letteralmente. Pensavo a come perfezionarmi e ai colori da usare. Credo che l'iperrealismo sia il massimo dei massimi.

Ritengo gli iperrealisti dei veri e propri fenomeni mentre, per ciò che riguarda me, mi sento un’artista molto realista, ma che non ha ancora raggiunto i livelli desiderati. Bisogna lavorare notte e giorno e la maggior parte della notte non dormo perché ho tantissime idee che spero di poter realizzare il più presto possibile.

Cerco ogni giorno di imparare cose nuove. L'arte è la mia vita. È una passione così grande che è difficile da immaginare e da spiegare a parole!

Perché hai scelto la strada dei ritratti? Dipingi dal vivo o utilizzi fotografie?

Dopo aver terminato il liceo artistico, nel 2002, andai a Brera per effettuare l'iscrizione e mio padre chiese che sbocchi potessi avere. Allora vi erano solo le strade della scultura, della pittura e della scenografia. Uno dei professori che parlava con mio padre fece spallucce e così decisi di intraprendere altre strade. Feci altri studi e andai a lavorare dapprima in banca e poi in posta.

Con la nascita del mio secondo bimbo 2012 decisi di fare la mamma a tempo pieno. Un anno dopo presi una matita e un foglio e iniziai a ritrarre dal vivo il mio bimbo più grande. Ero così felice di ricominciare a disegnare... che il giorno successivo mi dedicai a quello di mio padre copiandolo da una fotografia per fare un regalo a mia madre. Con questo dipinto mi appassionai talmente tanto ai ritratti che ora faccio solo quello. Decisi anche, quasi un po’ per gioco, di aprire una pagina su Facebook, iniziai a postare i miei lavori e la gente cominciò ad appassionarsi, a seguirmi e a commissionarmi qualche ritratto. Di solito mi inviano le foto e io procedo a ritrarre.

Succede mai che gli sguardi dei tuoi dipinti non ti facciano sentire a tuo agio? Ti senti mai osservata...?

Quando dipingo o disegno mi sembra di poter parlare con il soggetto. Ogni tanto la cosa è quasi inquietante. Il ritratto di David Bowie, per esempio, sembra mi segua con lo sguardo ovunque io mi sposti.

La stessa cosa mi è stata detta dai committenti che non credono ai propri occhi, a cosa si possa fare con delle semplici matite colorate, soprattutto quando guardano la riproduzione degli occhi.

Ho dei progetti in mente. Sono fissata con le profezie e con ciò di misterioso che c'è nel nostro universo e presto sarà tutto su tela.

Hai mai sognato un soggetto dei tuoi ritratti?

L'unico soggetto che ho sognato e che dipingerò nel quadro dedicato alle profezie é un angelo con delle grandissime ali. Credo agli angeli e credo che oltre a questo mondo ne esistano degli altri. L'universo é infinito e noi non sappiamo cosa esiste al di là del cielo.

Flavia e l'ispirazione: hai bisogno di avere lo "spirito giusto" o di trovarti in un determinato ambiente per riuscire a lavorare?

Quando parlo con qualcuno, guardo la TV o osservo le persone, penso a quali colori potrei utilizzare per quel tipo di pelle o di capelli.

Sono fissata con i colori! Il mio mondo è a colori!

Ritrarre non è semplicemente riportare un soggetto sul foglio. Io mi ispiro allo sguardo e mi invento uno sfondo o un colore che dia un'ulteriore personalità al ritratto.

In casa ho il mio piccolissimo studio dove si trovano tutti i tipi di materiali per dipingere, qualsiasi tipo di pennello e 10 mila colori a cera che utilizzerò in un modo del tutto inusuale per ritrarre (spero di iniziare al più presto!).

Ho bisogno di molta concentrazione e di silenzio perché non posso permettermi di sbagliare altrimenti devo ricominciare tutto da capo. Per me l'arte è una vera e propria terapia: Quando sono triste mi chiudo nel mio studio e mi ricarico con i colori. Quando è bel tempo, per esempio, dalla mia finestra entra una magnifica luce che non mi lascio sfuggire e corro a prendere i colori.

Qual è il segreto per far vivere la tela, come riesci a dare espressività ai volti dei tuoi dipinti?

Ho lavorato molto sulle espressioni. L'espressione è fondamentale per un ritratto! Gli occhi dicono tutto e bisogna per prima cosa percepire le emozioni che prova in quel momento un soggetto.

Ritrarre mi ha insegnato ad entrare in simbiosi con il soggetto. È come conoscere nuove persone, è relazionarsi ad esse attraverso dei tratti.

I miei fogli e le mie tele prendono vita e prendono una parte di me che si fonde con il volto di uno sconosciuto.

Hai mai fatto un autoritratto?

Sto lavorando da un anno su un mio autoritratto ma non ho avuto una vita facile e ritirarmi scatena in me emozioni forti. I miei occhi hanno pianto molto e non è semplice dipingerli. Ho cominciato un anno fa e ora è fermo in un angolo aspettando che lo finisca.

Però, nonostante tutto, ho una famiglia stupenda e il sorriso sempre stampato sulle labbra.

Quali sono le tecniche che utilizzi e su quali supporti dipingi?

Principalmente utilizzo i colori ad olio su tela e le matite colorate su carta.

Utilizzo anche la graffite e il carboncino anche se non mi danno le stesse soddisfazioni.

Le matite colorate sono il mio must, le faccio arrivare dagli Stati Uniti e… non riesco proprio a stare senza.

Potresti darci un'idea del tempo che impieghi per completare un’opera?

Per un volto in A4 con le matite colorate impiego circa dalle 15 alle 20 ore.

Il volto di un anziano, per esempio, è più complicato da colorare e ci impiego anche 25 ore.

Un ritratto ad olio si fa in mesi, invece. Bisogna aspettare che asciughi per poter fare le velature e per i particolari. I capelli sono la cosa più difficile da dipingere e ci impiego un'eternità.

Quando, esattamente, questa tua passione è diventata lavoro?

In questo periodo ho avuto un boom di richieste e ne sono felice. Però i soldi che guadagno li utilizzo per ricomprare il materiale. Il mio sogno è quello di aprire un atelier tutto mio e far diventare la pittura un vero e proprio lavoro che mi permetta di guadagnare almeno qualcosa.

Ritieni che anche oggi come nel passato possa essere importante farsi fare un ritratto?

Oggi il ritratto ha perso la sua importanza. Ci si fa i selfies e si postano sui social. Con gli stessi social, però, ho avuto modo di condividere i miei lavori facendo capire a molte persone che un ritratto vale più di una foto. È un'opera d'arte preziosa che resterà nel tempo. Un ritratto è può essere un regalo speciale, è un'opera d'arte e non una “semplice” fotografia stampata ed incorniciata.

Andy Warhol già negli anni Sessanta spiegava che “per avere successo come artista bisogna esporre in una buona galleria". Cosa pensi delle sue parole? Trovi sia difficile per un giovane riuscire ad entrare nel mercato dell'arte?

Entrare nel mercato dell'arte é moooolto difficile! Al giorno d'oggi anche una penna attaccata su di una tela diventa opera d'arte.

Non si guarda più il talento, ma la creatività. Siamo tutti creativi, ma il talento ce l'hanno in pochi.

Tutto viene definito arte! Però, mettiamola in questo modo: Carla Fracci è una grande ballerina e tutti la definiscono una straordinaria artista. Io se ballo la macarena non sono un'artista.

Però balliamo tutte e due! Perché la Fracci è un'artista, allora? Perché ha semplicemente talento!

Nella pittura e nella scultura non è più così! Molti si improvvisano artisti dipingendo due righe ed hanno anche successo. È molto triste come cosa. Sono d'accordo con l'innovazione, ma mi rattrista che non vengano considerati la tecnica, il sudore e il cuore che si impiega per il realismo.

Per fortuna, con i social, ci si può far conoscere in ogni angolo della terra e si può trovare qualcuno che apprezzi ciò che fai.

Ha mai sentito il bisogno di insegnare?

Ho provato ad insegnare lo scorso anno ed è stata una bellissima esperienza che spero di poter ripetere al più presto.

È bello poter trasmettere la mia passione ed insegnare le mie tecniche.

Progetti in corso e sogni nel cassetto di Flavia Lanza Franciamore?

Ho tanti progetti in testa e al momento sono su carta. Devo solo aspettare di terminare quattro ritratti commissionati e poi comincerò con una tela dedicata alle profezie (da Nostradamus a Medjugorije).

Un altro progetto che non mi fa dormire è quello con i pastelli a cera! Sarà un'impresa ardua, ma spero davvero tanto ti ottenere il bellissimo risultato che ho nella mia mente.

E, per concludere, dove possiamo vedere i tuoi dipinti e come ti possono contattare le persone interessate a farsi fare un ritratto?

I miei lavori si possono vedere sulla mia pagina Facebook "Ritratti e dipinti di Flavia Lanza Franciamore"; oltre alle gallerie di foto si possono anche visionare video sul processo di realizzazione dei miei disegni e dipinti.

Chi fosse interessato mi può contattare tramite la pagina oppure mandandomi una mail [email protected]

Facebook: Ritratti e dipinti di Flavia Lanza Franciamore

Contatto TalenTI: [email protected]
Facebook: TalenTI / TicinoNews

 

Sharon Boffa | 6 giu 2016 05:25

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