Accedi
Sfoglia la galleryCommenti 3

Nozze ticinesi ai Caraibi grazie a Laura Dova

Su TalenTI la giovane creativa ci parla della sua agenzia di organizzazione di matrimoni “Laura Dova Weddings”

Laura Dova lavora come wedding planner, o meglio, destination wedding planner, spostandosi tra il Ticino e Bordeaux verso diverse parti del mondo. Ciò che fa di preciso è dedicarsi alla minuziosa preparazione di matrimoni a livello internazionale, per tutte quelle coppie che desiderano sposarsi in un Paese diverso dal loro.

Laura grazie alla passione per i viaggi, alla perfetta conoscenza di quattro lingue, ai diplomi in Specialista Turistica (Ticino) e Wedding Planner (Parigi) è riuscita a realizzare il suo sogno, fondando l’agenzia “Laura Dova Weddings”.

Le destinazioni più richieste dai suoi clienti sono le spettacolari ville sul Lago di Como, la Provenza e le spiagge da sogno di St. Barth sul mare dei Caraibi.

Oltre ad occuparsi dell’organizzazione di cerimonie ed eventi, Laura Dova è anche la co-fondatrice del blog “easy-wedding.ch” destinato a tutte quelle persone che desiderano essere aggiornate sulle ultime tendenze in fatto di matrimoni.

Dal settore turistico a quello dei matrimoni: quando è nato il tuo desiderio di diventare una wedding planner?

Per essere precisi sono una “destination wedding planner”, ovvero organizzo matrimoni per coppie che vengono dall’estero.

L’organizzazione di eventi, congressi, ecc. mi ha sempre interessato moltissimo, ma non volevo mettere completamente da parte il settore turistico nel quale mi sono specializzata. Il mio lavoro come destination wedding planner mi permette di viaggiare, conoscere nuove culture, avere clienti e contatti internazionali, ed organizzare eventi. Il mix perfetto per me!

Potresti descriverci lo sviluppo del tuo lavoro, dal primo incontro fino al grande giorno?

Il primo incontro avviene spesso su skype, dato che vengo contattata da coppie da tutto il mondo. Elaboro in seguito un preventivo e, se la coppia si sente bene con me, cominciamo a lavorare.

Normalmente creo una tabella di marcia che mando agli sposi, così che possano sapere di cosa ci occuperemo mese per mese.

Si comincia sempre con la ricerca della location e, una volta trovata, si fissa una data e si procede con il resto, terminando con il programma del grande giorno.

Quanto tempo prima è necessario rivolgersi a te per programmare un matrimonio?

Preferibilmente un anno e mezzo prima, non perché non sia possibile organizzare un matrimonio in meno tempo, ma per il semplice fatto che molti fornitori sono già presi con mesi, ed alcuni anche anni, di anticipo.

La wedding planner è utile ma non indispensabile, in che modo riesci a far capire alle coppie il valore della tua consulenza?

Le coppie che mi contattano solitamente lo fanno perché hanno davvero bisogno della consulenza e dell’aiuto di una wedding planner. È molto raro che una coppia prenda contatto con me chiedendomi di spiegare in che modo la mia presenza può essere utile.

La wedding planner è utile, e in certi casi indispensabile, quando si è disorganizzati, quando non si ha tempo di organizzare un matrimonio (l’organizzazione di un matrimonio richiede più o meno 300 ore di lavoro, questo equivale a 10 sabati passati a lavorare).

Nel mio specifico caso, però, divento indispensabile per molte persone a causa della lingua: ho, per esempio, clienti australiani che vengono a sposarsi in Francia e senza il mio aiuto per loro sarebbe abbastanza complicato riuscire a comunicare. La stessa cosa succede nel caso di coppie francesi che vogliono sposarsi in Italia, e così via.

Un altro punto a favore della wedding planner è che conosce bene i fornitori ed è sicuramente un fattore da non trascurare: il buono svolgimento della giornata è un lavoro di gruppo e se un fornitore non svolge correttamente il suo lavoro, il tutto può rapidamente diventare una catastrofe.

L’ultimo punto, e forse il più importante, è che la wedding planner è presente il giorno del matrimonio e si occupa di tutto quello che normalmente è richiesto ai testimoni di fare: accogliere i fornitori al mattino, dirigerli, fare in modo che tutto sia come vogliono gli sposi, mettere i nomi a tavola, accogliere gli invitati, gestire gli imprevisti, ecc.

Ci tengo ad aggiungere, per le coppie che ci leggono, che non tutti sono fatti per avere una wedding planner. Se siete una coppia che fa fatica a fidarsi di altre persone, oppure avete tanto tempo libero o non riuscite a delegare, non è il caso di prendere una wedding planner perché non sarete mai tranquilli e nemmeno lei. La fiducia tra coppia e wedding planner è molto importante per entrambe le parti.

È mai nata un’amicizia con qualcuno dei tuoi clienti?

Assolutamente sì. Ci sono alcune delle mie coppie che sento spesso e che propongono addirittura, scherzando, di risposarsi come scusa per sentirci più spesso.

Se avessi unicamente delle coppie sul posto le vedrei sicuramente molto di più, ma siccome ho clienti che abitano lontano, le opportunità di vedersi sono purtroppo poche.

Durante l’anno di preparativi mi sento davvero molto spesso con i miei clienti e divento quindi rapidamente la confidente e la persona di cui la coppia ha bisogno per sentirsi tranquilla. Alcuni sposi hanno l’ansia anche solo quando parto una settimana in vacanza, è abbastanza divertente.

Come riesci, vivendo tra il Ticino e Bordeaux, ad organizzare matrimoni sul Lago di Como, in Provenza o addirittura sulle spiagge di St. Barth?

Prima di iniziare, un lavoro di ricerca è assolutamente necessario. Adesso che sono ormai già alla mia terza stagione ho una “rubrica di fornitori” abbastanza fornita che mi permette di conoscere molto bene tutte queste regioni. Sono spesso su un aereo o un treno e credo che questa multiculturalità sia davvero una ricchezza che mi dà molto a livello sociale e creativo, ma anche a livello personale. Mi permette di vedere tanti stili, luoghi e persone diverse che mi danno ispirazioni per essere sempre un passo avanti.

Se lavorassi in una sola regione mi riposerei sugli allori e penso che la mia creatività ne soffrirebbe.

Che cosa è per te l’eleganza?

L’eleganza è l’unico punto in comune che si può ritrovare in tutti i miei matrimoni, per me è essenziale. L’eleganza non si può tradurre in un colore o un fiore. L’eleganza è un matrimonio preparato ed organizzato con gusto. Dettagli che molti non notano, ma che danno all’atmosfera generale una perfetta armonia.

Qual è la parte più difficile del tuo lavoro?

La parte più difficile del mio lavoro è indubbiamente il meteo. Mi piace gestire tutto alla perfezione ed avere tutto sotto controllo. Un piano B è sempre pensato per ogni matrimonio, ma non aver questo fattore sotto controllo è abbastanza frustrante.

C’è un matrimonio che ti senti di definire come il più riuscito?

Assolutamente no. Ogni matrimonio è diverso e riuscito a proprio modo. Ci sono matrimoni in cui devo gestire 20 o 30 fornitori allo stesso tempo e altri dove ce ne sono solamente 3. Ma dal momento in cui gli sposi sono felici e io ho svolto i miei compiti esattamente come dovevo, il matrimonio per me è riuscito.

Qual è stata la richiesta più assurda?

Una volta ho avuto uno sposo che mi ha chiesto di avere durante tutto il matrimonio una scimmietta con sé. Ho dovuto trovare una scimmietta addomesticata che stesse con la coppia tutta la giornata.

3 aggettivi per descrivere un matrimonio organizzato dalla tua agenzia Laura Dova Weddings?

È difficile scegliere tre aggettivi sapendo che ogni matrimonio è unico e che io lavoro sempre con fornitori diversi che variano a dipendenza dello stile, dei desideri e del budget delle coppie.

E ancora più difficile è descrivere la mia agenzia con tre aggettivi. Se dovessi fare un raggruppamento del perché le coppie mi contattano, metterei al primo posto la creatività dei miei matrimoni, subito dopo l’eleganza e per finire l’importanza che do ai dettagli.

Com’è nata l’idea del blog Easy-Wedding?

Il nome Easy-Wedding viene da un lavoro di marketing che ho fatto a scuola 6 anni fa. Dovevamo creare un’agenzia o una società e fare un piano di marketing. Io, allora già appassionata dai matrimoni, ho creato un’agenzia di organizzazione di matrimoni low-cost che ho chiamato Easy-Wedding, prendendo spunto da EasyJet. Ci sono blog di matrimoni francesi, inglesi, americani e anche italiani meravigliosi che purtroppo non riguardano la Svizzera, ed è un peccato perché pochi sposi in Svizzera vanno ad informarsi all’estero e così lo stile dei matrimoni evolve veramente lentamente.

L’anno scorso una mia cara amica e ex compagna di classe, anche lei interessata al mondo dei matrimoni, mi ha proposto di iniziare questo blog con lei per riuscire ad informare le coppie svizzere che il mondo dei matrimoni è molto più vasto di quello che si pensa, che ci sono centinaia di opzioni e che non tutti devono per forza avere lo stesso matrimonio.

Avrei sempre voluto iniziare un blog ma mi mancava il tempo e alla mia (ora) collega mancavano le conoscenze. Insieme ci completiamo. Ci siamo anche accorte che le proposte di blog 100% svizzere non erano molte e quindi abbiamo deciso di saltare il passo.

Per concludere una domanda sul nostro Cantone. Come trovi il Ticino, rispetto alle numerose location in cui hai lavorato, come luogo per organizzare matrimoni?

Il Ticino è una regione molto bella con paesaggi stupendi.

Abbiamo alcune fantastiche location, ma manchiamo di luoghi che permettono di ricevere un numero elevato di persone, che non siano alberghi o agriturismi, e spesso con sale un po’ fredde. Tante ville che, come sul Lago di Como, vengono utilizzate per matrimoni, in Ticino sono abitate; ci mancano proprio questo tipo di opzioni.

Facebook: Laura Dova Weddings

http://www.lauradovaweddings.com/it/

http://easy-wedding.ch/

[email protected]

Sharon Boffa | 3 nov 2015 05:25

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'