Francia
Problemi con l'acqua, Nestlé Waters distrugge dei lotti di Perrier
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
12 giorni fa
L'azienda riferisce di una "deviazione microbiologica puntuale" in seguito alle piogge molto intense della tempesta Monico nel sud-est della Francia.

Continuano i problemi con l'acqua minerale in Francia presso il gruppo Nestlé: come misura precauzionale la filiale Nestlé Waters sta distruggendo diversi lotti di bottiglie del marchio Perrier, che normalmente sarebbero destinate al commercio al dettaglio, riferisce l'Afp. Contattata dall'agenzia francese l'azienda fa riferimento a una "deviazione microbiologica puntuale" che si è verificata a seguito di piogge molto intense legate alla tempesta Monica, che ha colpito il sud-est della Francia a metà marzo. In serata un portavoce ha riferito che sono stati eliminati due milioni di bottiglie.

La produzione "riprenderà al momento opportuno"

La fonte interessata è quella di Vergèze, storico luogo di produzione del marchio Perrier, attivo dal 1903. Il posto è soggetto a sorveglianza rafforzata su richiesta delle autorità. La produzione "riprenderà al momento opportuno sotto la supervisione delle autorità", ha precisato un addetto stampa. Nestlé Waters non ha specificato la natura della contaminazione, ma ha affermato che "tutte le bottiglie presenti sul mercato possono essere consumate in sicurezza".

Trattamenti vietati anche su Henniez

L'azienda, che in Francia possiede anche i marchi Vittel, Contrex e Hépar, è sotto pressione dalla fine di gennaio, quando ha ammesso di aver utilizzato trattamenti vietati su alcune delle sue acque per mantenerne la qualità. Interventi dello stesso tipo sono stati effettuati anche in Svizzera, nello specifico per il marchio Henniez. Come noto la legge - sia nell'esagono che nella Confederazione - vieta qualsiasi disinfezione dell'acqua minerale, che deve essere naturalmente di alta qualità microbiologica, a differenza dell'acqua del rubinetto, che viene disinfettata prima di diventare potabile. L'11 aprile il senato francese ha deciso di procedere a un'inchiesta parlamentare per "far luce sulle mancanze dello stato" nel monitoraggio dei produttori di acqua in bottiglia.