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La Posta, Syndicom: "reinvestire utili nel servizio universale"

"Gli utili della Posta vanno reinvestiti nel servizio universale" invece di procedere nella chiusura di altri uffici, ignorando totalmente le decisioni politiche e la volontà del popolo.

Lo chiede il sindacato Syndicom, rilevando che i 420 milioni di franchi di profitto sono stati ottenuti nonostante gli accantonamenti in merito allo scandalo di AutoPostale.

Nella conferenza stampa per la presentazione del bilancio - scrive in una nota il sindacato - sono state messe al centro, "stranamente un po' troppo spesso", le prestazioni del personale. Non è certo un caso che la direzione del gruppo cerchi di convogliare l'attenzione sul personale postale tanto amato dalla gente, quando "la popolarità dei dirigenti è ai minimi storici". D'altronde non si può pensare di "incassare complimenti quando l'anno scorso sono stati cancellati oltre 1000 posti di lavoro".

La Posta - scrive ancora Syndicom - giustifica i licenziamenti con il deficit, che "essa stessa crea artificialmente, e con un calo dell'affluenza dei clienti negli uffici postali. Questo calo dipende invece proprio dalla chiusura degli uffici postali".
ATS | 8 mar 2018 17:31