Accedi

Sommaruga a Bruxelles per discutere di terrorismo e migrazione

La collaborazione nella lotta al terrorismo, in particolare con gli Stati dei Balcani occidentali è stata al centro dei lavori del Consiglio dei ministri della giustizia e degli affari interni dell'Ue, cui ha preso parte la consigliera federale Simonetta Sommaruga.

La responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) - stando a una nota dello stesso Dipartimento - vorrebbe sfruttare le esperienze fatte in Europa in occasione dei diversi attentati terroristici per rafforzare la collaborazione, specialmente con la regione dei Balcani occidentali per la lotta contro la tratta di esseri umani, il traffico di migranti, i reati di droga e i reati contro la proprietà.

La Svizzera ha concluso accordi di polizia con tutti questi Stati fornendo loro anche un sostegno finanziario per migliorare le attività delle loro forze dell'ordine. Inoltre, a Belgrado e Pristina si trovano al momento addetti di polizia svizzeri.

I ministri hanno inoltre esaminato le strategie per affrontare i contenuti di Internet con rilievo terroristico. Tra i temi trattati a Bruxelles vi è stata anche la migrazione. Nell'ultimo anno gli Stati di Schengen hanno definito una serie di provvedimenti per rafforzare la collaborazione con gli Stati terzi lungo le vie migratorie che attraversa il Mediterraneo centrale e per sostenere l'Italia.

La Consigliera federale ha nuovamente insistito sulla necessità di approfittare della situazione attuale per avviare le necessarie riforme del sistema Dublino così da essere meglio preparati ad affrontare le crisi future.
ATS | 8 mar 2018 16:33