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Cacciato dalla discoteca, muore per ipotermia

Un 24enne vallesano ha perso la vita a causa del freddo. Il padre non ci sta: "Non si può morire così!"

Un 24enne vallesano, Damien D., è morto per ipotermia dopo essere stato cacciato da una discoteca di Vetroz, dove stava partecipando a una festa insieme ai colleghi, a quanto pare perché non aveva più soldi.

Il giovane non aveva fatto rientro a casa e il 20 dicembre la Polizia cantonale vallesana aveva quindi diramato un avviso di scomparsa.

Oggi "Le Nouvelliste" riferisce che il corpo senza vita di Damien è stato trovato sei giorni dopo in un campo. L'autopsia ha determinato che il giovane - che aveva vagato diverse per ore vestito unicamente con una t-shirt in una notte in cui la temperatura è scesa fino a meno 3 gradi - è morto per ipotermia.

Suo padre, intervistato dal quotidiano vallesano, non riesce a farsene una ragione: "Mio figlio è morto per ipotermia qualche giorno prima di Natale, dopo una cena aziendale e una serata alcolica che è finita male. A 24 anni si può morire in un incidente, per malattia, ma di freddo no! Non riesco ad accettarlo."

"Damien è il secondo figlio che perdo" ha aggiunto il padre, affranto. "Mi ero promesso che non avrei mai più dovuto seppellire uno dei miei figli."

Le Nouvelliste ha inoltre sentito quella che è verosimilmente l'ultima persona ad aver visto Damien in vita, Mohammet Ezbay, un venditore di kebab che lavora davanti alla discoteca di Vetroz. "È arrivato da me vestito solo con una t-shirt e mi ha chiesto un panino. Non aveva soldi e gli ho detto che avrebbe potuto tornare l'indomani per pagarlo" racconta Ezbay. "Comunque quando ha preso il panino, non era da solo. Un vero amico non ne abbandona un altro da solo al freddo."

Redazione | 28 dic 2017 09:23

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