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Cassis a Vienna ribadisce impegno nell'Osce

Rinnovato impegno della Svizzera nella ricerca di soluzioni ai conflitti e nella creazione di un clima di fiducia a livello continentale. Lo ha ribadito oggi a Vienna il consigliere federale Ignazio Cassis.

Il ticinese ha partecipato per la prima volta al consiglio dei ministri dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce).

"L'Osce è lo strumento migliore di cui disponiamo per ridurre le tensioni in Europa e ricostruire un clima di fiducia", ha affermato Cassis, citato in una nota del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Per Berna è una priorità il rafforzamento dell'organizzazione come piattaforma di confronto su tutte le questioni legate alla sicurezza. In questo contesto, il ministro degli esteri elvetico ha evidenziato l'importanza del dialogo in corso, al quale la Svizzera partecipa in maniera attiva.

A Vienna è stato sottolineato che la gestione dei conflitti è un tema centrale per la Confederazione. La missione speciale di monitoraggio dell'Osce in Ucraina contribuisce a garantire il controllo del cessate il fuoco sul campo, indica il DFAE. Il consigliere federale ha tuttavia deplorato la mancanza, da ambo le parti, della volontà necessaria di giungere a una soluzione politica.

La situazione in Ucraina e la sicurezza in Europa sono stati al centro di vari incontri bilaterali tenuti da Cassis a margine della riunione. Con il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov e con l'omologo ucraino Pavlo Klimkin, egli ha ribadito che, per arrivare a una soluzione della guerra è necessario applicare in modo coerente gli accordi di Minsk.

Cassis ha poi incontrato il suo omologo olandese Halbe Zijlstra e ha avuto un lungo colloquio con il ministro degli esteri e cancelliere in pectore austriaco Sebastian Kurz. Si è trattato del loro primo incontro. Oltre a parlare della cooperazione nel quadro dell'Osce, entrambi hanno sottolineato le ottime relazioni tra Svizzera e Austria e affrontato temi bilaterali come la cooperazione nell'ambito consolare e dei visti nonché la situazione in Europa e la politica della Svizzera nei confronti dell'Unione europea (Ue). Nel secondo semestre del 2018, l'Austria assumerà la presidenza del Consiglio dell'Ue.
ATS | 7 dic 2017 17:55