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Indebitato e mai integrato, fa i bagagli

Emir T., noto Oltralpe come “il musulmano renitente”, ha traslocato. L'UDC festeggia, lui vuole andare a Zurigo

Non è festa cittadina ma quasi: dopo anni di contrasti con gran parte dei cittadini di St. Margrethen (SG), Emir T., meglio conosciuto dalla cronaca d’Oltralpe come “il musulmano renitente”, ha deciso di fare i bagagli e traslocare.

Il 42enne bosniaco padre di famiglia era balzato agli onori della cronaca per la sua arroganza e renitenza nel collaborare con le autorità e per aver vietato a una delle sue figlie di frequentare le lezioni di nuoto, a un'altra quelle di sci e al figlio più piccolo la partecipazione a un saggio musicale. Inoltre non si sarebbe mai impegnato per cercare un lavoro e aveva accumulato circa 300'000 franchi di debiti nei confronti dell’Assistenza sociale (vedi articolo suggerito). 

Come riassunto dal Blick, tutto era iniziato nel 2013, quando aveva mandato a scuola la figlia (allora undicenne) completamente velata nonostante il divieto in vigore a St. Margrethen. Le autorità lo avevano multato ma Emir T. aveva ricorso fino al Tribunale federale, vincendo.

Interpellato dall'UDC, il Governo sangellese aveva risposto che un’espulsione sarebbe stato un atto “gradito”, ma “al momento inattuabile”. In base alla vigente Legge federale sugli stranieri, infatti, un simile provvedimento è possibile solo in presenza di una pena detentiva di lunga durata oppure di una minaccia contro l’ordine interno e la sicurezza della Svizzera. Quest'anno, però, il Governo sangallese presenterà al Parlamento cantonale una modifica costituzionale che prevede la possibilità di multare chi si rifiuta di integrarsi: in questo modo si potrebbe giungere alla tanto agognata pena detentiva nel caso in cui Emir T. dovesse nuovamente rifiutarsi di collaborare con le autorità.

Ebbene, il 42enne ex autista ha deciso di anticipare i tempi e di lasciare la città. Stando a quanto riferito dal 20Minuten vorrebbe stabilirsi a Zurigo. "Era un concittadino molto oneroso" ha commentato al Blick un sollevato consigliere nazionale UDC Lukas Reimann.

Redazione | 7 dic 2017 17:52

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