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"Cercare sinergie con altri Stati per rimpatri congiunti"

La proposta di Romano: "A volte non è possibile rimpatriare stranieri che non hanno diritto a restare in Svizzera"

Il Consigliere Nazionale Marco Romano ha inoltrato una mozione al Consiglio Federale chiedendo di cercare sinergie con altri Stati per i rimpatri congiusti.

"Globalmente - spiega il deputato pipidino - tutti i Paesi europei nell’ambito della gestione della migrazione faticano a rimpatriare i migranti, soprattutto di carattere economico. La Svizzera negli ultimi anni ha costruito una buona rete di accordi con gli Stati interessati, ma vi sono Paesi con i quali la collaborazione è oggi ancora molto difficile (es. Eritrea, Afghanistan). La mia proposta, sottoscritta da deputati di tutti i Partiti, mira ad operare a livello coordinato con i Paesi che ci circondano. Ad esempio la Germania collabora in maniera migliore con l’Afghanistan e di questa situazione potrebbe approfittare il nostro Paese per rimpatriare i richiedenti che non hanno diritto a protezione e rifugio. In contropartita la Svizzera potrebbe aiutare la Germania con i migranti provenienti dai Paesi del nord Africa".

Secondo Romano, nonostante il riassetto del sistema d'asilo abbia già permesso di ottimizzare il trattamento delle domande d'asilo, c'è ancora molto da fare sul rimpatrio dei richiedenti l'asilo: "A volte non è infatti possibile rimpatriare determinati cittadini stranieri, nonostante non abbiano diritto a restare in Svizzera. Altri Paesi sono più efficaci, a seconda dello Stato di destinazione, in quanto intrattengono migliori relazioni bilaterali con gli Stati in questione. La Germania, ad esempio, esegue rimpatri verso l'Afghanistan. La Svizzera deve puntare a questo approccio e cercare la collaborazione con questi Paesi e con Frontex in modo da riuscire, grazie alle sinergie conseguite, a rimpatriare le persone anche in questi Paesi di provenienza".

Redazione | 10 nov 2017 09:12

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