Accedi
Commenti 3

Non solo party e tatuaggi, era anche un imam

Il 27enne arrestato martedì si era autoproclamato guida spirituale e aveva indottrinato diversi aspiranti jihadisti

Non solo party, alcool, tatuaggi e siti di incontri. M.J., il 27enne cittadino svizzero arrestato martedì con l’accusa di terrorismo (vedi suggeriti), si era anche autoproclamato imam. Lo ha rivelato una fonte vicina all'inchiesta citata da AFP.

Il ministro francese dell'Interno, Gérard Collomb, ha spiegato ieri che le dieci persone arrestate in Francia e Svizzera erano state indottrinate da un presunto imam che avrebbe indottrinato gli altri componenti della cellula terroristica al fine di prepararli a compiere attentati.

"Abbiamo capito che stavano progettando attacchi senza avere identificato veramente l'obiettivo", ha precisato il ministro francese, secondo cui il numero di giovani che si autoproclamano imam per reclutare combattenti per la jihad è in preoccupante aumento.

Redazione | 9 nov 2017 09:14

Articoli suggeriti
Il cittadino svizzero arrestato ieri ha tentato di convincere un 13enne a compiere un attentato in Francia
Arrestata anche una 24enne colombiana domiciliata in Svizzera nell'ambito di un'operazione franco-elvetica
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'