Accedi
Commenti 5

Investì una 19enne, il pensionato non doveva guidare

All'80enne che lunedì ha investito una ragazza a Lenzburg era stata ritirata la patente per ben 3 volte

Non aveva la patente l’80enne cittadino confederato che lunedì sera ha investito e ucciso una 19enne a Lenzburg. L'incidente, ricordiamo, è avvenuto verso le 20.45 sulla Hendschikerstrasse, sulle strisce pedonali che si trovano nelle vicinanze di una fermata del bus.

Come riferisce oggi la Aargauer Zeitung, l’uomo non avrebbe potuto nemmeno circolare in quanto la patente gli era già stata ritirata. La Polizia argoviese, giunta sul posto, gliel’aveva nuovamente ritirata ma successivi accertamenti hanno rivelato che l’uomo non avrebbe potuto averla con sé.

"Il pensionato aveva illegalmente con sé il documento", ha dichiarato al quotidiano il portavoce della Polizia cantonale argoviese Roland Pfister

Stando ai dati diffusi ieri da bluewin.ch, nel 2016 gli incidenti stradali provocati da automobilisti ‘over-70’ si è attestato a 4'896, 500 in più del 2015. Immancabilmente il dibattito si è riaperto.

Aggiornamento delle 15.00

Stando a quanto riferito dal Blick all’80enne, un dentista in pensione, la patente era già stata ritirata in ben tre occasioni: per un mese nel 2010, per sei mesi nell’agosto del 2011 per eccesso di velocità (80km/h con il limite a 50) e per “più mesi” nel 2017. L’uomo si era addirittura rivolto al Tribunale federale per riaverla indietro. Ma i giudici di Mon Repos avevano respinto il suo ricorso.

È stato infine appurato che il documento mostrato alla Polizia la sera dell’incidente era la sua vecchia patente.

Redazione | 8 nov 2017 11:45

Articoli suggeriti
L'incidente è avvenuto ieri sera a Lenzburg, nel Canton Argovia. La giovane stava attraversando sulle strisce pedonali
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'