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2'042'132 stranieri in Svizzera

Nel primo semestre 2017 sono però diminuite sia l'immigrazione (ai minini dal 2005) che l'emigrazione di stranieri

Durante la prima metà del 2017 l’immigrazione netta in Svizzera è nuovamente diminuita: dal mese di gennaio al mese di giugno 2017 il saldo migratorio si è attestato a quota 25'526, segnando un calo di circa il 12 per cento rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

Lo scrive oggi la Segreteria di Stato della migrazione, evidenziando che in questo contesto si osserva, in particolare, un calo del 21,5 per cento tra i cittadini dell’UE/AELS. Alla fine di giugno vivevano in Svizzera poco più di due milioni di stranieri. Il 68 per cento della popolazione residente permanente straniera proviene da Stati dell’UE/AELS.

Tra il mese di gennaio e il mese di giugno 2017 l’immigrazione nella popolazione residente permanente è scesa del 6,0 per cento (−4'069 persone) rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Si osserva un calo dell’immigrazione sia in provenienza dall’UE/AELS (−7,6%) sia in provenienza da Stati terzi (−2,2%). Nel medesimo periodo sono emigrati dalla Svizzera 35'411 stranieri, ossia il 2,3 per cento (−837 persone) in meno che nel medesimo periodo del 2016.

Nella prima metà del 2017 il saldo migratorio si è pertanto attestato a 25'526 persone, il che rappresenta una diminuzione del 12 per cento (−3'464 persone) rispetto al medesimo periodo di tempo dello scorso anno. Si osserva una diminuzione marcata in particolare per quanto riguarda il saldo migratorio delle persone provenienti da Stati dell’UE/AELS: qui il calo è pari a un buon quinto (−21,5% ossia −4107 persone). Se si prendono isolatamente le cifre riguardanti questo gruppo di persone per il secondo trimestre del 2017, il saldo migratorio, pari a 6'477 persone, è il più basso mai registrato dal secondo trimestre 2005 ad oggi.

Dei 2'042'132 di stranieri che vivevano in Svizzera alla fine di giugno 2017 (popolazione residente permanente straniera), la metà proviene dai quattro Stati dell’UE seguenti: Italia (15,6%), Germania (14,9%), Portogallo (13,2%) e Francia (6,3%).

Durante la prima metà del 2017, 69'159 persone sono immigrate in Svizzera in provenienza dall’UE/AELS per svolgervi un’attività lucrativa (popolazione residente permanente e non permanente straniera). Questa cifra segna un calo dell’1,8 per cento (−1'268 persone) rispetto al medesimo periodo del 2016.

In diminuzione anche l’immigrazione nel quadro del ricongiungimento familiare: tra gennaio e giugno 2017 il numero di persone entrate in Svizzera per ritrovare dei familiari è sceso del 7,7 per cento (−1'598 persone). Si osserva un calo sia per quanto riguarda il ricongiungimento con cittadini svizzeri (−9,4%; −431 persone) sia per il ricongiungimento con stranieri (−7,2%; −1'167 persone).

Redazione | 17 lug 2017 14:01

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