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"Consiglio federale, questo è un ritorno all'età della pietra"

La stampa d'Oltralpe tuona contro la revisione della Legge sugli acquisti pubblici: "Scandaloso!"

L'obiettivo della revisione della Legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) è quello di armonizzare la legislazione sugli appalti pubblici di Confederazione e Cantoni. Il Consiglio federale ha adottato ieri il relativo messaggio ma in tempo zero la stampa d’Oltralpe ha tuonato contro Palazzo federale.

“Il Consiglio federale vuole indebolire la trasparenza”, ha titolato la Neue Zürcher Zeitung. “Decisione scandalosa,” è il duro attacco del Blick, mentre il Tages Anzeiger e il quotidiano bernese Der Bund rimproverano al Governo di voler stendere una cappa di segretezza sugli acquisti pubblici.

“Un ritorno all’età della pietra”, ha invece duramente commentato nemmeno mezz’ora dopo la decisione l’incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza Adrian Lobsiger. "Tre anni fa è stato smascherato uno scandalo legato alla corruzione all'interno della SECO. Questo è stato possibile visto che la stampa aveva accesso ai documenti necessari".

La nuova legge, evidenziano le testate d’Oltralpe va sì verso una maggior trasparenza ma nel contempo il Consiglio federale vuole ‘secretare’ i documenti riguardanti acquisti pubblici, sottraendoli cioè alla Legge federale sul principio di trasparenza dell'amministrazione.

“In passato sono emersi diversi scandali legati agli acquisti pubblici, questo è un ritorno a una zona grigia”, hanno rimarcato le varie testate.

Redazione | 17 feb 2017 10:16

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