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L'associazione di Blancho sulla lista nera USA

L'imam svizzero è il segretario di un'associazione accusata dagli Stati Uniti di finanziare il terrorismo islamico

Nuovi guai per il presidente del Consiglio centrale islamico svizzero (CCIS) Nicolas Blancho. Dopo essere finito nel mirino della Procura federale (vedi articolo suggerito), per l’imam originario di Bienne si prospettano tempi ancora più cupi.

Il presidente dell’Associazione dei sapienti musulmani Abdulmohsen Al-Mutairi (associazione di cui Blancho è segretario, ndr) è infatti sospettato dal Dipartimento del Tesoro statunitense di finanziare il terrorismo islamico. Secondo quanto riportato da “Le Temps”, gli USA sospettano che l’associazione di Al-Mutairi e Blancho finanzi il Fronte Al-Nusra, ex costola di Al-Qaeda in Siria.

Intervistato da "Le Temps", Blancho ha negato ogni coinvolgimento. "Non dimentichiamo, la designazione di "terrorista" in una de3lle tante liste nere degli USA non è una sentenza giudiziaria bensì meramente politica. La definizione stessa è troppo spesso arbitraria", ha dichiarato invece Qaasim Illi.

“Anche Al-Mutairi è innocente, al momento ha sospeso le sue attività all’interno dell’Associazione dei sapienti musulmani finché la vicenda non sarà chiarita”, ha fatto sapere il CCIS in un comunicato.

Redazione | 9 dic 2016 10:52

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