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Giornata contro il rumore: quest'anno dedicata a quello stradale

Domani la Svizzera partecipa per la decima volta alla Giornata internazionale contro il rumore, dedicandola quest'anno a quello stradale. Per l'occasione l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) pubblica nuovi dati sull'inquinamento fonico, dai quali risulta che tra tutti i tipi di traffico quello stradale è il più rumoroso e che in Svizzera una persona su cinque è esposta a livelli che superano il valore limite vigente.

Il rumore è fonte di stress, di malattie varie e di disturbi del sonno. Esso può causare seri problemi alla salute umana, ricorda un comunicato odierno dell'UFAM.

Il rapporto sul rumore del traffico stradale in Svizzera (Lärmbelastung durch Strassenverkehr in der Schweiz) rivela che l'esposizione al rumore stradale è più elevata nelle città, dove è interessata una persona su tre sia di giorno che di notte. Negli agglomerati meno grandi il fenomeno interessa una persona su sei di giorno e una persona su sette la notte. Nelle aree rurali, l'esposizione si riduce della metà.

Con la crescente urbanizzazione e le maggiori esigenze di mobilità l'inquinamento acustico continuerà ad essere un problema, osserva l'UFAM. Le classiche pareti antirumore sono utili per ridurne l'impatto, ma non si possono piazzare ovunque. Secondo l'ufficio federale, in futuro si tratterà quindi di rafforzare le misure che contribuiscono a ridurre il rumore alla fonte, in particolare la posa di pavimentazioni stradali fonoassorbenti, l'impiego di pneumatici silenziosi, le limitazioni della velocità e uno stile di guida appropriato.

L'edizione 2014 è promossa dai responsabili cantonali per la prevenzione dei rumori (Cercle Bruit), dalla Società svizzera di acustica, dall'Associazione traffico e ambiente (ATA), dalla Lega svizzera contro il rumore e dall'associazione Medici per l'Ambiente.
ATS | 29 apr 2014 11:17