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'Länder tedeschi come criminali'

Per Widmer-Schlumpf l'acquisto di CD con dati bancari dei clienti tedeschi di banche svizzere è "inaccettabile"

Sale ancora di tono la polemica fiscale tra Germania e Svizzera: al presidente della SPD tedesca Sigmar Gabriel, che aveva accusato le banche elvetiche di "criminalità organizzata", risponde Eveline Widmer-Schlumpf: la presidente della Confederazione ribalta l'accusa sui rappresentanti dei Länder tedeschi che acquistano CD rubati con i dati di presunti evasori in Svizzera.

"Quando l'autodenuncia è eretta a sistema con l'intimidazione, siamo più vicini al crimine organizzato che al prelievo fiscale. È inaccettabile", afferma la consigliera federale in una intervista pubblicata oggi dai quotidiani romandi "24 Heures" e "La Tribune de Genève".

"Certi rappresentanti dei Länder sembrano preferire la via della coazione e della paura piuttosto di quella della legalità con un accordo che garantisca la giustizia fiscale", "quando uomini politici si vantano di acquistare CD illegali, mi chiedo quale sia la loro concezione dello stato di diritto", aggiunge la ministra delle finanze elvetica.

Un chiaro riferimento, in particolare, al suo omologo del Land Nordreno-Vestfalia Norbert Walter-Borjans (SPD), acerrimo oppositore del trattato fiscale con Berna, il quale ha ribadito nei giorni scorsi di voler comprare altre informazioni sottratte alle banche elvetiche, dopo le notizie di stampa che parlavano di nuovi recenti acquisti, peraltro non confermati ufficialmente.

Lo scorso 18 agosto, il presidente della SPD Sigmar Gabriel aveva parlato, ai microfoni della radio Deutschlandfunk, di "criminalità organizzata retta dalle banche elvetiche in Germania", punibile con dieci anni di carcere. Altri eletti di Länder tedeschi si sono detti pronti ad acquistare nuovi CD di dati bancari elvetici per mettere le mani sugli evasori fiscali tedeschi.


ATS
joe | 22 ago 2012 12:13