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Weber mitiga i toni sull'iniziativa Ecopop

L'ecologista relativizza e precisa: "L'iniziativa di Ecopop non è una mia battaglia"

Franz Weber torna tira i remi in barca: dopo aver annunciato alcune settimane fa dalle colonne della stampa domenicale il proprio sostegno all'iniziativa contro la sovrappopolazione lanciata dall'organizzazione Ecopop, l'85enne ambientalista mitiga ora i toni. "È un sostegno relativo - afferma Weber in un'intervista pubblicata oggi dal settimanale "Matin Dimanche" - in realtà non conosco l'iniziativa in dettaglio".

L'ecologista precisa: "L'iniziativa di Ecopop non è una mia battaglia", ma ha il pregio di sollevare il problema della sovrappopolazione: "questo è importante". Weber ribadisce il suo sostegno a tutte le questioni che riguardano la lotta contro la cementificazione della Svizzera. "Sono contro gli speculatori, non contro gli stranieri", non ho nulla contro di loro.

Convinto sostenitore del rispetto della natura "nell'interesse della nostra sopravvivenza", l'attivista senza partito ritiene che porre un freno alla sovrappopolazione sia un modo lento per raggiungere questo scopo. Weber si dice contrario all'aborto ma aperto a un sistema di controllo delle nascite. "Dobbiamo mostrarci saggi. È solo grazie alla saggezza che la Svizzera può essere salvata".

L'iniziativa "stop alla sovrappopolazione" dell'Associazione ecologia e popolazione (Ecopop) è stata lanciata nella primavera del 2011. Mira a limitare l'aumento della popolazione residente permanente dovuto alle migrazione allo 0,2% all'anno. Il testo chiede parallelamente che almeno il 10% dei fondi stanziati per la cooperazione svizzera allo sviluppo vengano assegnati alla pianificazione familiare volontaria.


ATS
Adele | 12 ago 2012 12:09