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Zurigo: Politecnico più caro

Le tasse d'iscrizione all'ETH potrebbero raddoppiare "nei prossimi anni", dagli attuali circa 1300 franchi a 2600 all'anno

Le tasse d'iscrizione al Politecnico federale di Zurigo (ETH) potrebbero raddoppiare "nei prossimi anni", dagli attuali circa 1300 franchi a 2600 all'anno. È quanto preannuncia il nuovo rettore Lino Guzzella, in una intervista pubblicata oggi dalla "NZZ am Sonntag", in cui auspica anche meno educazione e più istruzione nelle scuole inferiori. La stessa evoluzione dovrebbe subire anche l'omologo di Losanna.

Sebbene il numero degli studenti sia aumentato di circa il 60 per cento negli ultimi dieci anni, il budget è rimasto praticamente immutato, rincaro a parte, spiega Guzzella, 55enne figlio di immigrati italiani, che assumerà la direzione del politecnico zurighese il primo agosto. Per questo motivo, aggiunge il professore, accanto all'introduzione di nuovi metodi didattici è necessario anche un aumento delle tasse d'iscrizione.

L'entità dell'aumento non è stata ancora fissata e dovrebbe riguardare soltanto i nuovi iscritti. Alla domanda se ci si deve aspettare un raddoppio della tassa attuale di 1300 franchi Guzzella ha risposto: "in quest'ordine di grandezza". È pure previsto di esigere dagli studenti stranieri un "piccolo supplemento" per maggiori oneri amministrativi.

Secondo Guzzella, la tassa attualmente praticata nei politecnici svizzeri è un "assoluto prezzo bomba" paragonato alle tariffe praticate da istituti dello stesso livello americani, che costano agli studenti "tra i 10'000 e i 50'000 dollari all'anno".

La decisione spetterà tuttavia al Consiglio dei Politecnici federali ("organo di direzione e sorveglianza strategica", nominato dal Consiglio federale) e alla politica. L'aumento dovrebbe riguardare anche Losanna. L'ordinanza del Consiglio dei PF sulle tasse riscosse prevede attualmente per entrambi i politecnici una tassa d'iscrizione di base di 580 franchi per semestre, cui si aggiungono altre tasse di utilizzazione e amministrative.

Per quanto riguarda la formazione, Guzzella vede una necessità di intervento nei licei e anche a livello inferiore. A suo avviso è opportuno promuovere un orientamento che tenga più conto delle prestazioni. "Si arriva oggi in modo relativamente facile alla maturità", sostiene il professore, che chiede esami più difficili, soprattutto in matematica, fisica, tedesco e inglese.


ATS
joe | 29 lug 2012 16:14