Accedi16/24°

Le donne allacciano la cintura più degli uomini

E' quanto viene rilevato dall'Upi, Ufficio prevenzione infortuni, per il 2012 circa la percentuale d’uso delle cinture di sicurezza

Dalla rilevazione upi 2012 emergono variazioni perlopiù positive rispetto all’anno scorso. Sul piano nazionale, il 92 percento dei conducenti (2011: 89%) e dei passeggeri (2011: 88%) allaccia la cintura. Il tasso di utilizzo sui sedili posteriori ha invece registrato un leggero calo, passando dal 79 al 77 percento.

Per la prima volta l’uso della cintura è stato rilevato anche in base al sesso: se il 96 percento delle conducenti e delle passeggere anteriori si allaccia, tra gli uomini i tassi sono rispettivamente dell’89 e dell’84 per cento.

L’ultima rilevazione rappresentativa dell’upi – Ufficio prevenzione infortuni – sull’uso della cintura di sicurezza fornisce un quadro differenziato a seconda della regione e del genere. In Ticino ad esempio il tasso di utilizzo è dell’81 percento tra i guidatori (2011: 79%) e del 78 percento tra i passeggeri anteriori (2011: 81%). 

Su scala nazionale l’uso della cintura sui sedili posteriori è lievemente diminuito. Se si considera che dal 1994 la cintura è obbligatoria anche sui sedili posteriori, il tasso di utilizzo del 77 percento (2011: 79%) resta insoddisfacente.

Nel quadro dell’indagine di quest’anno l’uso della cintura è stato rilevato per la prima volta anche in base al genere dei conducenti e dei passeggeri anteriori. Per motivi metodologici, questa rilevazione aggiuntiva si è limitata alle strade urbane ed extraurbane. I risultati indicano che le donne usano la cintura più spesso degli uomini, sia quando guidano (96% contro 89%) che quando si trovano a bordo di un’automobile come passeggere (96% contro 84%).

La cintura di sicurezza resta il più importante dispositivo salvavita per chi viaggia sulle strade. Si stima che da quando è stata inventata negli anni Cinquanta ha salvato oltre un milione di vite umane in tutto il mondo. Se allacciarla divenisse un gesto automatico per tutti, in Svizzera si potrebbero salvare ogni anno 30 vite umane ed evitare 60 ferimenti gravi.

L'upi, il centro svizzero di competenza per la prevenzione degli infortuni, continua a impegnarsi affinché in Svizzera allacciare la cintura diventi un gesto sempre più automatico, anche sui sedili posteriori.
Adele | 10 lug 2012 10:20