Accedi1/2°

Consiglio federale in gita nei Grigioni

All'indomani della sua ultima seduta ordinaria prima della pausa estiva il Consiglio federale è partito per la sua tradizionale gita annuale. Per due giorni è nei Grigioni, cantone d'origine della presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf, per toccare tre regioni di lingua differente: Val Bregaglia, Bassa Engadina e Prettigovia.

I membri del collegio governativo, la cancelliera e i due vicecancellieri sono partiti di buon'ora in elicottero dall'aeroporto di Berna-Belp alla volta di Soglio in Val Bregaglia, dove hanno consumato la prima colazione nello storico Palazzo Salis.

La giornata è proseguita con una visita guidata della Villa Garbald a Castasegna, costruita da Gottfried Semper e attualmente adibita a laboratorio di idee. Dopo la visita del museo Ciäsa Granda di Stampa, con una presentazione delle opere del pittore e scultore Alberto Giacometti, è seguito il pranzo comune a Silvaplana in Engadina.

Il pomeriggio è iniziato con un trasferimento in treno a Scuol. Durante il viaggio il Consiglio federale ha ricevuto informazioni sul Parco nazionale svizzero. A Scuol vi è stato un aperitivo con la popolazione. La cena - presenti anche i consiglieri di stato retici - sarà servita nel castello di Tarasp.

Domani i piatti forti della giornata saranno la visita a impianti solari installati su ripari anti valanghe a St. Antönien nonché un incontro con la popolazione a Schiers.

Raggiante la presidente Widmer-Schlumpf: è bello poter mostrare agli altri membri dell'esecutivo come nei Grigioni convivano tre culture, ha detto. Tanto più che fino all'ultimo momento il viaggio in Bregaglia è stato in forse a causa del tempo.


ATS
ATS | 5 lug 2012 18:55