Accedi-1/7°

Commissione CSt: per progetto FAIF, chiesti 2,5 miliardi in più

Lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria necessita mezzi più ingenti. Per la prima fase del progetto, la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati chiede 6 miliardi di franchi al posto dei 3,5 previsti entro il 2025.

Presentato come alternativa all'iniziativa popolare dell'Associazione traffico e ambiente (ATA), il concetto del Consiglio federale ha suscitato reazioni sin dal primo momento. Numerose voci, quelle dei cantoni in testa, hanno chiesto più soldi, una maggiore ripartizione regionale dei progetti e nuove fonti di finanziamento.

Entrata in materia all'unanimità sul progetto relativo al finanziamento e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF), la commissione non ha contestato la lista degli allestimenti previsti per la prima tappa del 2025, che contempla una spesa di 3,5 miliardi. Assecondando tuttavia i desideri dei cantoni, la commissione chiede un importo complessivo di 6 miliardi.

Per finanziare il supplemento, la commissione propone varie soluzioni: un aumento dei contributi cantonali, introiti supplementari provenienti dall'imposta federale diretta (IFD) e un maggior finanziamento da parte degli utenti. Tuttavia, per la commissione le quote cantonali del gettito della tassa sul traffico pesante (TTPCP) non vanno toccate. Non è nemmeno il caso di tassare la mobilità o d'introdurre una tassa sui trasporti pubblici, che colpirebbe privati e aziende.

La commissione ha incaricato l'Amministrazione di studiare un aumento provvisorio di un uno per mille dell'IVA o di dilazionare, o sopprimere, gli interessi del debito del fondo di finanziamento dei trasporti pubblici (Fondo FTP). La commissione ha anche bocciato l'idea di attribuire alla strada il 60% degli introiti dell'imposta sui carburanti, contro il 50% attualmente. Con 9 voti a 4, ha infatti respinto l'iniziativa parlamentare in questo senso dell'ex consigliere nazionale Roberto Schmidt (PPD/VS), accolta dalla Camera del popolo con 89 voti contro 78.


ATS
ATS | 22 giu 2012 17:59