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Managed Care: stampa, come procedere nella sanità?

All'indomani delle votazioni federali, la stampa sottolinea la netta scelta del popolo contro la riforma sanitaria "Managed Care". Molti quotidiani si domandano però anche quale strategia verrà ora avviata.

Il "Blick" - che sfoggia l'ironico titolo "Managed Crash" - sostiene che gli elettori hanno capito che la promessa "più mercato uguale cure più efficienti per un prezzo minore" non è mai stata mantenuta nel settore sanitario. Quando si parla di "impulsi economici", chi paga il premio traduce il tutto in "riceverò di meno per più soldi". L'opinione del quotidiano è che fra non molto il popolo dovrà decidere fra "l'abolizione dell'obbligatorietà di assicurarsi e una cassa malattia pubblica unica".

Punto di vista differente per "Le Temps", che mette in evidenza come "un rifiuto così netto delle reti di cure integrate è anche segno che la tolleranza ai premi elevati è superiore a quello che si vorrebbe far credere, anche all'interno della classe media che non può ricorrere ai sussidi".

Gli svizzeri "hanno dato prova di saggezza. Hanno respinto un progetto che di Managed Care aveva solo il nome e che nascondeva in realtà una riforma economica", scrivono dal canto loro "24 Heures" e "La Tribune de Genève". "Il progetto realizzato dal Parlamento non era altro che un dominio delle casse malattia sul sistema sanitario", hanno aggiunto i due giornali romandi.

Secondo il quotidiano friburghese "La Liberté", "respingendo le reti di cure integrate, il popolo ha confermato ieri la propria profonda allergia alle riforme sanitarie". Ha poi aggiunto che ora "non rimane più niente della revisione della legge sull'assicurazione malattie (LAMal), ma i problemi restano".

La "Neue Zürcher Zeitung" (NZZ) sottolinea come il verdetto degli elettori non significhi che tutto debba rimanere com'è. Si tratta però di un segnale forte agli attori della sanità, che devono diventare più innovativi. Le reti di cure integrate non hanno in ogni modo bisogno dello Stato per svilupparsi.

Secondo "Tages-Anzeiger" e "Der Bund", il voler influire direttamente sul comportamento dei pazienti non sarà più possibile per lungo tempo dopo il verdetto delle urne. La politica dovrebbe però continuare ad agire per una modifica del sistema delle casse malattia, un po' come voleva fare la riforma Managed Care con la parte dedicata alla compensazione dei rischi.


ATS
ATS | 18 giu 2012 10:26