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CN: il CF non vuole immischiarsi nel conflitto sociale peruviano

Il Consiglio federale non intende immischiarsi nel conflitto che oppone l'impresa di Zugo Xstrata alla popolazione di Espinar, in Perù. il gruppo elvetico è accusato di inquinare l'acqua nello sfruttamento di una miniera di rame. L'ambasciata Svizzera segue attentamente l'evoluzione della situazione.

Non è opportuno che la Confederazione si immischi nel conflitto tra uno Stato, una società privata e la popolazione locale, ha dichiarato oggi il consigliere federale Johann Schneider-Ammann durante l'"ora delle domande" in Consiglio nazionale. La situazione è complessa e coinvolge interessi economici e politici.

Il ministro dell'economia ha precisato che l'ambasciata di Svizzera in Perù è in contatto con Xstrata. L'impresa non è contraria che si proceda a un'analisi indipendente dell'acqua.

Inoltre, il Consiglio federale non vede l'opportunità d'interrompere il partenariato tra Xstrata e la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) in Perù. I programmi di cooperazione tra il gruppo di Zugo e la SECO sono infatti svolti in altre regioni, che distano almeno 200 km da Espinar.

Xstrata possiede in Perù quattro miniere di rame, di cui due sono sfruttate e altre due in fase di sviluppo. Lo scorso anno sono state estratte 112'600 tonnellate di concentrato di rame.

Le manifestazioni di settimana scorsa sono degenerate in scontri tra dimostranti e forze dell'ordine, che hanno provocato due morti e numerosi feriti. Nella regione, le autorità peruviane hanno proclamato lo stato d'urgenza.


ATS
ATS | 4 giu 2012 19:27