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Troppi abusi sessuali sui pazienti

L'FMH rompe un tabù nella sanità: i casi di pazienti vittime di abusi sessuali da parte del loro medico sono troppo frequenti

I casi di pazienti vittime di abusi sessuali da parte del loro medico sono troppo frequenti, secondo la Federazione dei medici svizzeri (FMH). Rompendo un tabù nel settore della sanità, la federazione annuncia l'intenzione si sottoporre alla Camera medica, il parlamento della FMH, nuove misure per combatterli.

Le statistiche sono rare, ma quelle realizzate stimano tutte attorno al 10% la quota di medici accusati di abusi sessuali. Il tasso raggiunge il 15% degli psichiatri, ginecologi e generalisti, ma tutti gli specialisti sono particolarmente toccati dal fenomeno, afferma Christine Romann, del comitato centrale della FMH.

Ad essere più inquietante, a suo avviso, è il fatto che l'80% degli autori di tali atti siano recidivi. Nel suo editoriale apparso questa settimana nel Bollettino della FMH, la responsabile della divisione salute e prevenzione fa riferimento a dati raccolti negli Stati Uniti, perché di quanto accade "in Svizzera sappiamo poco, essendo tutto cantonale".

In alcuni cantoni il problema non viene preso sul serio, quando è proprio il medico cantonale, rispettivamente il Dicastero della sanità, ad essere responsabile della sorveglianza, afferma Romann. La qualità delle procedure - di controllo, di concessione o revoca del diritto di esercitare - varia da cantone a cantone, continua.

Per queste ragioni la FMH ha deciso di reagire. La sua assemblea dei delegati ha adottato a larga maggioranza le proposte formulate da un gruppo di lavoro istituito due anni fa dal comitato centrale. Si tratta in particolare di intervenire sulla formazione di base e continua, così come sul codice deontologico per per proteggere meglio gli interessi della vittima.
joe | 11 mag 2012 12:35