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Un comitato respinge anche la seconda iniziativa risparmio-alloggio

L'iniziativa popolare "Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l'alloggio" è altrettanto male impostata di quella respinta da popolo e cantoni l'11 marzo scorso. Ne è convinto un comitato d'oppositori che ha lanciato stamani a Berna la campagna di votazione contro questo testo.

I contrari sono scesi in campo con lo slogan "Risparmio-alloggio? No e poi no, anche il 17 giugno!". Nonostante le sconfitte già incassate, i fautori della defiscalizzazione non sembrano voler capire che la maggioranza non vuole offrire sgravi per l'acquisto del proprio alloggio, ha dichiarato oggi alla stampa la consigliera nazionale Marina Carobbio (PS/TI).

La presidente dell'Associazione Svizzera Inquilini (ASI) ha criticato gli autori delle iniziative, che non sono riusciti a mettersi d'accordo su un unico testo. Contrariamente a quanto sostengono i suoi promotori, la nuova iniziativa - secondo Marina Carobbio - non è più moderata di quella precedente, dato che obbligherebbe i cantoni ad adottare il sistema.

Inoltre, il fronte dei sostenitori dell'iniziativa vacilla dopo l'ultimo rifiuto, espresso col 56% dei voti. I delegati del PPD chiedono di respingere l'iniziativa e quelli del PBD si sono pronunciati per la libertà di voto. Il PLR ha evitato di sottoporre la questione ai propri delegati, raccomandando il "sì", attraverso una decisione presa dalla conferenza dei presidenti cantonali, ha sottolineato Marina Carobbio.

Il risparmio-alloggio - ha sottolineato il segretario generale dell'ASI romanda, consigliere nazionale Carlo Sommaruga (PS/GE) - favorisce soprattutto le persone con un reddito elevato, che non necessitano del sostegno statale.


ATS
ATS | 7 mag 2012 17:00