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Minareto di Langenthal, musulmani rinunciano

Ora è definitivo: niente minareto sul tetto del Centro culturale di Langenthal. La comunità musulmana della cittadina bernese rinuncia a rivolgersi al Tribunale federale, ha indicato oggi il suo avvocato Daniel Kettiger.

In una sentenza pubblicata lo scorso 3 aprile, il Tribunale amministrativo cantonale aveva respinto, riguardo al minareto, un ricorso della "Comunità musulmana Xhamia e Langenthalit (IGGL)", ammettendo soltanto la costruzione di una cupola sul tetto del centro.

La vertenza sulla ristrutturazione del Centro islamico dura da parecchi anni. Nell'estate 2006 una petizione contro il progetto di minareto aveva raccolto 3500 firme ed erano state presentate non meno di 76 opposizioni. Nel dicembre dello stesso anno il Municipio aveva nondimeno accordato il permesso di costruzione. Una decisione che il Comune aveva confermato il 30 giugno 2009.

Il Dipartimento delle costruzioni cantonale aveva confermato l'autorizzazione nel settembre 2010, pur rifiutando nel contempo l'ampliamento previsto dal progetto iniziale. Giustificazione: le autorità di Langenthal avevano rilasciato il permesso prima che il popolo svizzero si pronunciasse, il 29 novembre 2009, contro la costruzione di minareti nel Paese, quindi il divieto non si applica a questo caso.

Interpellato da un ricorso degli oppositori alla ristrutturazione del centro, il Tribunale amministrativo cantonale non si è pronunciato sulla questione di principio. Ha giudicato superfluo farlo, visto che a suo avviso già in base al regolamento edilizio comunale di Langenthal il minareto non può essere autorizzato. Il tribunale ha per contro ammesso la cupola in base allo stesso regolamento. La sua argomentazione: mentre la cupola, in quanto fonte di luce, ha una funzione pratica nell'edificio ed è semplicemente una "forma di tetto inconsueta", il minareto ha un ruolo puramente simbolico e non è dunque ammesso dal regolamento comunale come "sovrastruttura" del tetto.

La comunità islamica all'origine del progetto si era detta delusa, rallegrandosi però nel contempo del fatto che la decisione del tribunale si fondi su un regolamento locale e non costituisca un no di principio ai minareti. Dal canto suo il comitato d'azione contro il minareto di Langenthal ha accolto "con soddisfazione" la sentenza.


ATS
ATS | 27 apr 2012 18:33